L’INCONTRO COL GIORNALISTA
Cazzullo scommette sulla forza delle donne
Buona partecipazione a Palazzo Ducale in occasione della conferenza che ha aperto ufficialmente l’edizione 2017 del “Friends’ date”. All’interno del maestoso salone delle guardie l’assessore alla...
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Buona partecipazione a Palazzo Ducale in occasione della conferenza che ha aperto ufficialmente l’edizione 2017 del “Friends’ date”. All’interno del maestoso salone delle guardie l’assessore alla cultura e alle pari opportunità Giulia Pigoni ha introdotto Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, che ha presentato il suo libro “Le donne erediteranno la terra”. L’iniziativa si è svolta all’interno della kermesse organizzata dal Ctg sassolese e si è legata al programma di “Sassuolo alla pari”, proprio perché il giornalista ha voluto evidenziare l’importanza che le donne hanno avuto nella storia e che continuano ad avere ai giorni nostri. L’assessore Pigoni ha letto alcuni brani tratti dal libro.
«Le donne erediteranno la terra – ha spiegato Aldo Cazzullo al pubblico – perché hanno capito che non è immortale e che ha bisogno di cura. La mamma è colei che resta, che cura: colei che ha un potere. Mi sento più sicuro sapendo che, nell’era della riproducibilità tecnica della vita in cui viviamo, le donne possono dire la loro e partecipare alle decisioni. L’Italia, nonostante abbia fatti tanti passi avanti, resta un paese maschilista. Basti guardare la politica e l’accanimento che c’è verso il volto femminile. Eppure le donne sanno fare le stesse cose degli uomini bene quanto loro, anzi, anche meglio: proprio perché devono far vedere di essere capaci di fare ciò che fa l’uomo, riescono a farlo meglio. Quello che abbiamo ora è la ‘generazione Hermione’, che chiamo così in riferimento al personaggio della famosa saga di Harry Potter: una giovane di talento che non è la predestinata, non è speciale, ma riesce in tutto. Se non fosse per lei, infatti, Harry Potter non farebbe nulla. Le donne – ha continuato il giornalista – hanno una genialità nel dare amore, pace, vita. Sono sempre le ultime a perdere la speranza. Sono più affidabili, anche in amore, e amano per sempre. Le grandi donne della storia hanno sofferto tantissimo, o si sono dovute nascondere. Basti pensare a Giovanna D’Arco, Emily Dickinson, Virginia Woolf». (c.l.)
«Le donne erediteranno la terra – ha spiegato Aldo Cazzullo al pubblico – perché hanno capito che non è immortale e che ha bisogno di cura. La mamma è colei che resta, che cura: colei che ha un potere. Mi sento più sicuro sapendo che, nell’era della riproducibilità tecnica della vita in cui viviamo, le donne possono dire la loro e partecipare alle decisioni. L’Italia, nonostante abbia fatti tanti passi avanti, resta un paese maschilista. Basti guardare la politica e l’accanimento che c’è verso il volto femminile. Eppure le donne sanno fare le stesse cose degli uomini bene quanto loro, anzi, anche meglio: proprio perché devono far vedere di essere capaci di fare ciò che fa l’uomo, riescono a farlo meglio. Quello che abbiamo ora è la ‘generazione Hermione’, che chiamo così in riferimento al personaggio della famosa saga di Harry Potter: una giovane di talento che non è la predestinata, non è speciale, ma riesce in tutto. Se non fosse per lei, infatti, Harry Potter non farebbe nulla. Le donne – ha continuato il giornalista – hanno una genialità nel dare amore, pace, vita. Sono sempre le ultime a perdere la speranza. Sono più affidabili, anche in amore, e amano per sempre. Le grandi donne della storia hanno sofferto tantissimo, o si sono dovute nascondere. Basti pensare a Giovanna D’Arco, Emily Dickinson, Virginia Woolf». (c.l.)
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