I sorrisi al parco dei Frati che sarà tutto risistemato
di Daniele Montanari
Pavullo. L’associazione “Camminando per mano” ha un ambizioso progetto Già piantati i primi alberi. Biolchini: «Solo collaborando, faremo grandi cose»
3 MINUTI DI LETTURA
PAVULLO. Nuova vita per il parco dei frati di Pavullo. Domenica, in occasione della festa per i vent’anni del Centro “Francesco e Chiara”, è stato presentato il progetto di riqualificazione di uno degli spazi storici del paese, tra il convento, viale Martiri e la via Giardini. Un’oasi verde che ha sempre offerto riposo agli adulti e svago ai più piccoli, con i giochi al centro, ma che negli ultimi anni è andato incontro a un decadimento inesorabile, in primis per mancanza di fondi per la manutenzione da parte del Comune, proprietario dell’area.
Ci sono state anche diverse mobilitazioni di volontari per maxi operazioni di pulizia. Ma sono rimaste solo palliativi, non soluzioni al problema. Potrebbe esserlo invece l’operazione che, nell’ambito del bando lanciato quasi un anno fa per la gestione delle aree verdi pubbliche, ha visto l’affidamento dello spazio all'associazione “Camminando per mano” (presieduta dall’architetto Erio Amidei) che ha elaborato un ambizioso piano di rilancio per oltre mille metri d’area.
Il Comune metterà a disposizione i materiali, loro la manodopera. Il progetto, presentato per l’associazione da Giuseppe Melchiorri, in realtà è già partito con il restyling dell’aiuola a lato di via San Francesco tramite la posa di 190 piantine sempreverdi di lonicera (con irrigazione automatica). E dietro la balconata che si affaccia sulla Giardini sono state messe le prime (di 150) piante del roseto che arriverà fino alla scalinata intitolata al dottor Alberto Montanari. Perché la riqualificazione dovrebbe estendersi a tutta l’area verde del primo tornante di viale Martiri. Comprendendo ovviamente il pedonale che dalla Giardini sale alle chiesa, dove domenica assieme alla piccola Chiara Masetti (la trionfatrice dello Zecchino) e suo fratellino Davide è stato piantato un tiglio in sostituzione di quello che si era seccato.
E per l’estate verrà riattivata la rinnovata fontana con zampilli nella vasca piccola ed effetto cascata in quella grande, tutto evidenziato da suggestivi fasci luminosi. Al contempo, la vecchia statua di Padre Pio in vetroresina, ormai visibilmente deteriorata, sarà sostituita con una nuova in bronzo.
Il programma futuro prevede anche nuova illuminazione, consolidamento e riverniciatura di panchine e giochi, e soprattutto la posa di un manto in erba sintetica che garantirà la fruibilità dell’area tutto l’anno senza “effetto fango”.
«Come associazione - ha sottolineato Melchiorri - siamo ben lieti di contribuire a questa iniziativa di welfare community, dove ci si impegna per il benessere collettivo. Sensibilizzando le persone anche al rispetto dell’ambiente e della cosa pubblica».
«La collaborazione con i volontari è un punto centrale nel nostro programma - ha ricordato il sindaco Luciano Biolchini - e con una punta d’orgoglio posso dire che stanno partendo progetti importanti per rendere più bello il nostro paese. Proprio grazie a queste iniziative ci siamo ripromessi di migliorare la situazione».
Ci sono state anche diverse mobilitazioni di volontari per maxi operazioni di pulizia. Ma sono rimaste solo palliativi, non soluzioni al problema. Potrebbe esserlo invece l’operazione che, nell’ambito del bando lanciato quasi un anno fa per la gestione delle aree verdi pubbliche, ha visto l’affidamento dello spazio all'associazione “Camminando per mano” (presieduta dall’architetto Erio Amidei) che ha elaborato un ambizioso piano di rilancio per oltre mille metri d’area.
Il Comune metterà a disposizione i materiali, loro la manodopera. Il progetto, presentato per l’associazione da Giuseppe Melchiorri, in realtà è già partito con il restyling dell’aiuola a lato di via San Francesco tramite la posa di 190 piantine sempreverdi di lonicera (con irrigazione automatica). E dietro la balconata che si affaccia sulla Giardini sono state messe le prime (di 150) piante del roseto che arriverà fino alla scalinata intitolata al dottor Alberto Montanari. Perché la riqualificazione dovrebbe estendersi a tutta l’area verde del primo tornante di viale Martiri. Comprendendo ovviamente il pedonale che dalla Giardini sale alle chiesa, dove domenica assieme alla piccola Chiara Masetti (la trionfatrice dello Zecchino) e suo fratellino Davide è stato piantato un tiglio in sostituzione di quello che si era seccato.
E per l’estate verrà riattivata la rinnovata fontana con zampilli nella vasca piccola ed effetto cascata in quella grande, tutto evidenziato da suggestivi fasci luminosi. Al contempo, la vecchia statua di Padre Pio in vetroresina, ormai visibilmente deteriorata, sarà sostituita con una nuova in bronzo.
Il programma futuro prevede anche nuova illuminazione, consolidamento e riverniciatura di panchine e giochi, e soprattutto la posa di un manto in erba sintetica che garantirà la fruibilità dell’area tutto l’anno senza “effetto fango”.
«Come associazione - ha sottolineato Melchiorri - siamo ben lieti di contribuire a questa iniziativa di welfare community, dove ci si impegna per il benessere collettivo. Sensibilizzando le persone anche al rispetto dell’ambiente e della cosa pubblica».
«La collaborazione con i volontari è un punto centrale nel nostro programma - ha ricordato il sindaco Luciano Biolchini - e con una punta d’orgoglio posso dire che stanno partendo progetti importanti per rendere più bello il nostro paese. Proprio grazie a queste iniziative ci siamo ripromessi di migliorare la situazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
