ZOCCA. l’IRIDATO GUSTAVO CASTRO AL PARCO ESPLORARIA
Lo show dei campioni delle trottole per i bambini
di Federico Covili
ZOCCA. Portare tra i bambini del nuovo millennio la magia del divertimento semplice, con un gioco antico come quello della trottola. Punta su questo Trompos Cometa, con l’intento di diffondere anche...
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ZOCCA. Portare tra i bambini del nuovo millennio la magia del divertimento semplice, con un gioco antico come quello della trottola. Punta su questo Trompos Cometa, con l’intento di diffondere anche in Italia il successo di queste trottole 2.0, già conosciutissime in Spagna e America latina. «Le Trompos Cometa sono nate 20 anni fa in Messico – spiega con il suo accento spagnolo Josè, responsabile marketing dell’azienda – e lì sono un gioco molto diffuso fra i bambini. Otto anni fa siamo arrivati in Spagna, dove abbiamo venduto milioni di trottole e organizzato tornei con centinaia di bambini». Tutto lascia ora pensare che questa moda sia pronta ad invadere pure il nostro paese: «In questi mesi abbiamo girato le piazze e i centri commerciali di molte regioni italiane e a settembre finiremo il nostro giro». È già possibile acquistare queste trottole nelle migliori edicole: non sono più di legno come quelle dei nonni, ma in plastica con punta di metallo, con colori e modelli diversi. E l’aspetto più interessante è vedere grandi e piccini catturati allo stesso modo da un gioco antico ma mai banale. E anche Josè ci tiene a sottolineare questa particolarità: «Crediamo sia un modo bello e diverso di divertirsi: i bambini giocano insieme, all’aria aperta e si staccano da computer e videogiochi». Questo tour fra i luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi sta facendo ora tappa in provincia di Modena. E per due domeniche le Trompos Cometa sono state protagoniste nel parco di Esploraria, a San Giacomo di Zocca, fra lo stupore e l’interesse dei molti visitatori. Anche perché i bambini presenti hanno potuto contare sulle lezioni di un maestro niente male: il campione mondiale Gustavo Castro, un “mago” capace di sfidare con le sue acrobazie la fisica e la forza di gravità. Davanti agli spettatori Gustavo ha palleggiato con la trottola, l’ha tenuta in equilibrio su un paio di occhiali, l’ha fatta volare a diversi metri di altezza e ha realizzato altri numeri ad effetto. E al termine delle esibizioni si è fermato con i bambini per insegnare qualche trucco del mestiere. «Gustavo Castro è davvero matto per le trottole – ci confida Josè – è capace di fare acrobazie per ore, senza rendersi conto del passare del tempo. Ha 44 anni, ma continua ad avere l’entusiasmo di un bambino. Il suo è un talento incredibile, io lo considero il Diego Maradona delle trompos». E le iniziative non si fermano. Dopo Esploraria Gustavo Castro e gli altri campioni di Tromplos Cometa faranno infatti tappa al Grandemilia tra fine maggio e inizio giugno e sabato prossimo saranno alle serramazzoniadi, per insegnare i trucchi della trottola a oltre trecento ragazzi delle scuole di Serramazzoni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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