Medolla, minorenni tentano furto da “Segnali di fumo”bar del vicesindaco
Hanno tentato di rubare una macchina distributrice, sradicandola dal punto in cui era collocata. Poi, però, hanno rinunciato, probabilmente perché troppo pesante o perché hanno capito di...
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MEDOLLA. Hanno tentato di rubare una macchina distributrice, sradicandola dal punto in cui era collocata. Poi, però, hanno rinunciato, probabilmente perché troppo pesante o perché hanno capito di essere stati sorpresi mentre stavano commettendo il furto. Durante il blitz, poi, hanno lasciato tracce sufficienti affinché i militari potessero rintracciarli e denunciarli. Sono finiti nei guai due diciassettenni, residenti presso la casa famiglia “Seconda stella a destra - Isola che non c’è” di Medolla.
I due, all’una e 30 della notte fra sabato e domenica si sono intrufolati dentro al bar “Segnali di fumo” al 113 della Statale. L’esercizio commerciale è di proprietà del vicesindaco di Medolla, Giuseppe Ganzerli.
Una volta raggiunto l’interno del locale, i due diciassettenni si sono avventati contro una macchina distributrice di bevande e alimenti.
Dopo ripetuti tentativi di sradicare la macchina distributrice, i due si sono arresi e sono fuggiti.
Tuttavia, hanno lasciato parecchie tracce e il loro raid non è di certo passato inosservato. Questo a partire dalle immagini della videosorveglianza posizionate all’interno del bar “Segnali di fumo”.
Le immagini hanno consentito ai carabinieri, allertati subito dell’accaduto, di risalire agli autori del tentato furto, che sono stati identificati nel giro di poche ore e raggiunti dall’Arma che li ha assicurati alla giustizia.
I militari, dunque, sono andati alla casa famiglia “Seconda stella a destra - Isola che non c’è” e hanno rintracciato i due diciassettenni stranieri, già conosciuti dalle forze dell’ordine. I due minorenni, infatti, hanno commesso in precedenza reati contro il patrimonio.
Immediatamente, da parte dei carabinieri, è scattata la denuncia per tentato furto aggravato a carico dei due diciassettenni. L’episodio ha suscitato parecchio scalpore in paese.
Serena Arbizzi
I due, all’una e 30 della notte fra sabato e domenica si sono intrufolati dentro al bar “Segnali di fumo” al 113 della Statale. L’esercizio commerciale è di proprietà del vicesindaco di Medolla, Giuseppe Ganzerli.
Una volta raggiunto l’interno del locale, i due diciassettenni si sono avventati contro una macchina distributrice di bevande e alimenti.
Dopo ripetuti tentativi di sradicare la macchina distributrice, i due si sono arresi e sono fuggiti.
Tuttavia, hanno lasciato parecchie tracce e il loro raid non è di certo passato inosservato. Questo a partire dalle immagini della videosorveglianza posizionate all’interno del bar “Segnali di fumo”.
Le immagini hanno consentito ai carabinieri, allertati subito dell’accaduto, di risalire agli autori del tentato furto, che sono stati identificati nel giro di poche ore e raggiunti dall’Arma che li ha assicurati alla giustizia.
I militari, dunque, sono andati alla casa famiglia “Seconda stella a destra - Isola che non c’è” e hanno rintracciato i due diciassettenni stranieri, già conosciuti dalle forze dell’ordine. I due minorenni, infatti, hanno commesso in precedenza reati contro il patrimonio.
Immediatamente, da parte dei carabinieri, è scattata la denuncia per tentato furto aggravato a carico dei due diciassettenni. L’episodio ha suscitato parecchio scalpore in paese.
Serena Arbizzi
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