Motori e sapori, le Ferrari sfrecciano nel distretto
di Fabrizio Tosi
Il raduno organizzato dal Club presieduto da Armando Laschi ha portato la carovana rossa dalla Salvarola a Montegibbio scoprendo bellezze e bontà
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“Se lo puoi sognare, lo puoi fare e bisogna credere nei propri sogni, per poterli trasformare in realtà”. Con queste parole, Enzo Ferrari, incitava qualsiasi persona a credere nei propri sogni e trasformarli in qualcosa di concreto. Una concretezza presente anche prima dell'exploit del Drake ma, difficilmente dichiarata, da tutti i grandi che hanno segnato il nome del territorio modenese nel mondo. Un esempio? Gli storici produttori di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, un prodotto che persino Napoleone, durante il suo dominio, è riuscito ad apprezzare portandolo con se a corte, citando la provincia di Modena, come una terra ricca d'idee; idee che sono state valorizzate pochi giorni fa, da un connubio tra il club Scuderia Ferrari Club Modena presieduto da Armando Laschi e l'Acetaia “Delizia Estense” degli Eredi Bertoni Sante di Montegibbio, abbinando con un percorso, a cui hanno preso parte i soci del club, provenienti da diverse parti d'Italia, la tradizione del sapore a quella del motore. Un percorso quello di domenica iniziato con visita alle storiche terme di Salvarola, luogo in cui sono state esposte, tutte le automobili uscite dallo storico stabilimento di Via Giardini, in un periodo compreso tra il 1947 ed oggi. «Un'eccezionale mostra d'auto - ha commentato Laschi - dove abbiamo permesso ai nostri soci, provenienti da diverse parti della penisola, di conoscere tutte le bellezze delle terre del Drake. Meraviglie che vanno dalla storia medioevale (920 d.C) ai nostri giorni, iniziando dalle terme di Salvarola. La cosa più bella però riguarda l'abbinamento storico culturale di Sassuolo, con una visita al castello di Montegibbio, seguita dall’Acetaia “Delizia Estense”, guidata dagli eredi di Sante Bertoni. Sante Bertoni è stato, per i figli e per molte aziende locali, una sorta di Drake II. Anche lui credeva nei propri sogni ed è riuscito, con la sua volontà ed i suoi investimenti, a rendere realtà, la sua aspirazione. Una realtà che i suoi eredi stanno mandando avanti, non solo in ambito, portando alla città di Sassuolo, rappresentata dall'Assessore al Turismo Andrea Lombardi, grande entusiasmo: «La nostra cittadina è conosciuta nel mondo, soltanto per essere il capoluogo del Distretto Ceramico. La giornata di oggi ha dimostrato che Sassuolo non è soltanto una cittadina industriale, ma anche un territorio ricco di storia e tradizione». La visite al Castello di Montegibbio e all' Acetaia Delizia Estense, sono state l'esempio del trinomio storia, motori e sapori».
Presente anche il pilota Ferrari Gt Andrea Montermini, reduce da un successo in Virginia: «Non potevo perdere questa giornata. Sono cresciuto tra Sassuolo e Montegibbio, due località che hanno segnato l'inizio della mia carriera automobilistica, con la famosa salita che porta dalla città al castello».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Presente anche il pilota Ferrari Gt Andrea Montermini, reduce da un successo in Virginia: «Non potevo perdere questa giornata. Sono cresciuto tra Sassuolo e Montegibbio, due località che hanno segnato l'inizio della mia carriera automobilistica, con la famosa salita che porta dalla città al castello».
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