Premio Rotary all’architetto Anna Cantini
È l’architetto modenese Anna Cantini la vincitrice del Premio Ghirlandina, il riconoscimento che i club rotariani di Modena e provincia assegnano da 34 anni a questa parte a uno o più giovani che...
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È l’architetto modenese Anna Cantini la vincitrice del Premio Ghirlandina, il riconoscimento che i club rotariani di Modena e provincia assegnano da 34 anni a questa parte a uno o più giovani che hanno saputo distinguersi particolarmente nella propria attività. La cerimonia di premiazione è avvenuta ieri pomeriggio nella sede della Maserati, alla presenza tra gli altri di Mario Gambigliani Zoccoli (presidente Rotary Club Modena), Davide Kluzer (responsabile Marketing Maserati), Gian Carlo Muzzarelli (sindaco di Modena), Franco Venturi (governatore del Distretto 2072 del Rotary), Maria Grazia Palmieri (presidente Premio Ghirlandina), Alberto De Mizio (dirigente del liceo artistico Venturi), Silvia Menabue (responsabile Premio Ghirlandina) e Alessandra Zanelli (docente di Tecnologia dell’Architettura al Politecnico di Milano). Per il premio Ghirlandina, ad Anna Cantini è stato consegnato un assegno di 5mila euro.
Architetta abilitata alla professione, la Cantini ha conseguito la laurea presso l’Università di Ferrara nel 2012 con una tesi sulla conservazione del patrimonio storico della Palestina. Ha seguito poi il corso di specializzazione in “Habitat Tecnologia e Sviluppo nei Paesi in via di sviluppo” del Politecnico di Torino nel 2014. Questo corso ha incluso una esperienza pratica di due mesi in El Salvador, il cui obiettivo principale è stato quello di redigere le linee guida per un piano di sviluppo comunitario del territorio di Santa Marta, a conclusione di un progetto partecipativo con la comunità locale. Ora è dottoranda del Politecnico di Milano. (m.ped.)
Architetta abilitata alla professione, la Cantini ha conseguito la laurea presso l’Università di Ferrara nel 2012 con una tesi sulla conservazione del patrimonio storico della Palestina. Ha seguito poi il corso di specializzazione in “Habitat Tecnologia e Sviluppo nei Paesi in via di sviluppo” del Politecnico di Torino nel 2014. Questo corso ha incluso una esperienza pratica di due mesi in El Salvador, il cui obiettivo principale è stato quello di redigere le linee guida per un piano di sviluppo comunitario del territorio di Santa Marta, a conclusione di un progetto partecipativo con la comunità locale. Ora è dottoranda del Politecnico di Milano. (m.ped.)
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