Gazzetta di Modena

Modena

PROGETTO PER STUDENTI DELLE SUPERIORI 

“Yep”: in 150 per scoprire come si lavora in azienda

“Yep”: in 150 per scoprire come si lavora in azienda

Sono 150 gli studenti delle scuole superiori modenesi Corni, Selmi e Cattaneo-Deledda che da ieri partecipano a “Yep! Young enterprising people”, il progetto sperimentale per divulgare la cultura d’im...

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Sono 150 gli studenti delle scuole superiori modenesi Corni, Selmi e Cattaneo-Deledda che da ieri partecipano a “Yep! Young enterprising people”, il progetto sperimentale per divulgare la cultura d’impresa favorendo l’incontro tra i ragazzi e le aziende del territorio, promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune. La proposta lanciata agli studenti ieri nella giornata di apertura alla residenza universitaria San Filippo Neri è un percorso non convenzionale di educazione all’imprenditorialità che prevede interventi teorici, testimonianze di imprenditori, generazione di modelli di business innovativi, visite aziendali e dialoghi con titolari di imprese e startup del territorio, sessioni di gioco volte a ricostruire criticità presenti nel mondo del lavoro.
Il progetto, che rientra nelle azioni previste dall’alternanza scuola-lavoro, ha un una durata di quaranta ore ed è suddiviso in sei moduli: uno per ispirare, tre per imparare giocando, uno per toccare con mano e uno per guardare al futuro. La giornata conclusiva, per fare il bilancio dell’esperienza vissuta, è prevista per martedì 6 giugno alle 8.30 alla Camera di commercio. Partner dell’iniziativa sono Fondazione Democenter-Sipe, associazione Playres, associazione “Aziende modenesi per la responsabilità sociale di impresa”, Fondazione San Filippo Neri ed Er-Go, azienda regionale per il diritto agli studi superiori. Il progetto è cofinanziato dalla Regione ed è patrocinato dalla Camera di Commercio.
“Yep!” è non solo un’esperienza orientata a stimolare abilità per una gestione profittevole e etica delle aziende, ma una proposta che ha l’obiettivo di accrescere competenze trasversali, come autostima, adattabilità, creatività, capacità di rapportarsi con altri e di assumersi rischi e responsabilità. Il primo modulo aveva lo scopo di ispirare i ragazzi aiutandoli a sviluppare e a concretizzare idee per risolvere sfide aziendali reali o immaginate.

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