Gazzetta di Modena

Modena

«Così si appalta la cultura alla Fondazione» 

«Così si appalta la cultura alla Fondazione» 

Dura accusa del Movimento Cinquestelle. Oggi in commissione consiliare arriva il caso Fotografia

2 MINUTI DI LETTURA





Oggi arriva in commissione consiliare servizi la proposta di deliberazione sulla trasformazione di Fondazione Fotografia Modena in Fondazione Modena Arti Visive. Ecco perchè, alla luce di questo atto ufficiale, la nomina dell’altro giorno firmata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che ha posto a capo della Fotografia Diana Baldon, appare ancora più surreale nei tempi e nei modi. Oggi i consiglieri comunali si troveranno a discutere di un atto previsto da tempo, sul quale l’amministrazione è in ritardo (ad aprile aveva detto che entro la fine di maggio tutto il percorso si sarebbe concluso). Un atto che porterà alla costituzione di un nuovo ente dove la Fondazione Crmo ha già forzato la mano, nominando alla Fotografia una delle tre persone in lizza per la superdirezione.
Anche il Movimento Cinquestelle vuole chiarezza: «Una delle sfide maggiori del nascituro Polo dell’Immagine Contemporanea o Polo delle Arti Visive che dir si voglia sarà quello di conciliare e raccordare istituti culturali pubblici e enti di natura privata. La modifica dello statuto della Fondazione Fotografia approderà in Commissione mercoledì - oggi, ndr - con un preavviso di soli due giorni, mentre una nostra interrogazione sulla procedura di selezione del direttore del nuovo soggetto culturale giace nei cassetti da febbraio. Se queste sono le premesse, cresce la sensazione che il Comune abbia poche idee in merito, e la preoccupazione che la lentezza nel prendere decisioni trasformi un progetto di collaborazione nell’ennesimo “appalto culturale” alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Il Movimento Cinquestelle Modena è in disaccordo con un modo di procedere che non permette al Comune di Modena, in rappresentanza delle sue cittadine e cittadini, di sedersi da pari al tavolo con la Fondazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google