SABATO A FIORANO
Firma per un patto di comunità
Accordo tra Distretto Ceramico, Forum e Assemblea Terzo Settore
1 MINUTI DI LETTURA
Sabato alle 10.30 in piazza Ciro Menotti a Fiorano sottoscrizione del Patto di Comunità che verrà firmato da Forum Terzo Settore, Unione del Distretto Ceramico e Assemblea del Terzo Settore. Saranno presenti Annalisa Lamazzi e Maurizio Davolio per il Forum del Terzo Settore, Maurizio Caminati rappresentante del Tavolo delle disabilità dell’Unione, Maria Costi presidente Distretto Ceramico, Vanni Bulgarelli presidente Seta.
Obiettivo del patto è quello di promuovere una nuova cultura e un diverso approccio alla disabilità, rispetto al governo e alla programmazione degli interventi sul territorio, per far sì che i suoi diversi aspetti (urbanistico, abitativo, viabilità, mobilità, servizi socio sanitari, strutture commerciali, attività e strutture sportive, ricreative e di aggregazione, ecc..), non siano più fattore di discriminazione, di esclusione e di emarginazione per i cittadini diversamente abili, ma strumenti e fattori di inclusione, di garanzia dell’esercizio dei diritti di cittadinanza da parte di tutti. Uno strumento che fornisce una cornice all’interno della quale collocare scelte e azioni condivise da parte del mondo del terzo settore e delle istituzioni, periodicamente verificabile, per realizzare una comunità complessivamente più a misura umana per tutti, innalzando la qualità della vita per tutti i suoi componenti.
Il Patto di Comunità nasce da un percorso promosso dal Forum Provinciale del Terzo Settore e da una rete di associazioni promotrici con sede nel Distretto Ceramico (Anffas, Ass.S.De., Coop Gulliver, Uisp, Csi, Aigvs).
Obiettivo del patto è quello di promuovere una nuova cultura e un diverso approccio alla disabilità, rispetto al governo e alla programmazione degli interventi sul territorio, per far sì che i suoi diversi aspetti (urbanistico, abitativo, viabilità, mobilità, servizi socio sanitari, strutture commerciali, attività e strutture sportive, ricreative e di aggregazione, ecc..), non siano più fattore di discriminazione, di esclusione e di emarginazione per i cittadini diversamente abili, ma strumenti e fattori di inclusione, di garanzia dell’esercizio dei diritti di cittadinanza da parte di tutti. Uno strumento che fornisce una cornice all’interno della quale collocare scelte e azioni condivise da parte del mondo del terzo settore e delle istituzioni, periodicamente verificabile, per realizzare una comunità complessivamente più a misura umana per tutti, innalzando la qualità della vita per tutti i suoi componenti.
Il Patto di Comunità nasce da un percorso promosso dal Forum Provinciale del Terzo Settore e da una rete di associazioni promotrici con sede nel Distretto Ceramico (Anffas, Ass.S.De., Coop Gulliver, Uisp, Csi, Aigvs).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google