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Incidente tra quattro auto, un morto 

Incidente tra quattro auto, un morto 

Deceduto un 73enne veronese, grave la moglie. Tra i feriti nel maxi tamponamento anche una 41enne di Carpi

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Quattro persone decedute in incidenti stradali in autostrada nel giro di un mese: sembra inarrestabile la scia di sangue lungo l’A1 e la A22 nei tratti che tagliano il nostrop territorio. Ieri mattima, in un tamponamento fra quattro vetture sulla A22 all’altezza di Campogaliano, ha perso la vita un 73enne, Giovanni Deperis, nativo di Gorizia e abitante a Negrar in provincia di Verona. Grave la moglie, 72 anni, ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Bologna. Nella loro auto, una Toyota Prius, la coppia trasportava due cani, uno è deceduto nell’impatto, l’altro è stato estratto vivo dalle lamiere.
Nell’incidente sono rimaste ferite altre tre persone, tra queste B.M, una quarantunenne residente a Carpi, ricoverata non in gravi condizioni all’ospedale di Baggiovara così come i conducenti delle altre due vetture, un 47enne e un 28enne.
L’incidente è avvenuto verso le 8.30, in direzione sud nel tratto compreso tra l'area di servizio e il casello di Campogalliano. In base ad una prima ricostruzione efefttuata dagli agenti della polizia stradale Modena Nord a quell’ora il traffico era intenso: sulla corsia di sorpasso vi è stato il tamponamento tra una Lancia Delta e la Renault Megane della 41enne capigiana. Poi è sopraggiunta la Toyota Prius con la coppia veronese e a chiudere una Toyota Auris.
Una catena di auto semidistrutte, il traffico in autostrada si è bloccato e subito sono scattati i soccorsi.
I vigili del fuoco sono intervenuti per liberare i feriti rimasti incastrati nelle lamiere e il 118 è intervenuto con l'elisoccorso arrivato da Bologna e con due autoambulanze. Purtroppo per il 73 anni non c'è stato nulla da fare, il decesso è sopraggiunto sul colpo. La moglie, trasportata in elicottero al Maggiore, è in gravi condizioni.
La Polstrada ieri mattina ha bloccato il traffico e in poco tempo si sono creati circa 6 km di coda.
Quattro persone decedute dicevamo. Il 19 aprile, nel tratto vicino all’intersezione con la A22, nella carreggiata verso Bologna, ci fu il salto di corsia di un mezzo pesante che centrò un camion: morto sul colpo l’autista investito, un 49enne barese. Dopo due giorni altra tragedia, questa volta nel tratto tra Bologna Borgo Panigale e il bivio per il raccordo con Casalecchio. Alle 6.30 il vignolese Matteo Muratori, 36 anni, titolare del negozio di abbigliamento maschile Auge a Vignola, stava guidando al propria Golf. Nonostante l’orario il traffico era già molto intenso: un camion davanti a lui, a causa della coda, ha rallentato sino a fermarsi. Il 36enne è sopraggiunto e ha tamponato in modo micidiale: per lui non c’è stato nulla da fare. Dopo due giorni un altro incidente che solamente per un puro caso non si è trasformato in tragedia: un camionista straniero ha percorso un tratto dell’A1 in retromarcia perché si era sbagliato e voleva imboccare il raccordo sulla A22. In quel caso è stato tamponato da un altro camionista, rimasto ferito. Poi il 26 aprile verso le 3.30 la morte la morte di Enrico Pignotti, un 58enne originario della provincia di Ascoli Piceno. Il suo camion ha tamponato un Tir che da una piazzola di sosta si è immesso per riprendere la marcia verso nord, verso Milano.
Stefano Totaro

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