Gazzetta di Modena

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La carica di 700 volontari 

La carica di 700 volontari 

Il ruolo della Protezione Civile. Attive 50 telecamere

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A concorrere alla sicurezza del concertone di Vasco Rossi ci saranno anche loro, i volontari della protezione civile che , facendo la spola tra l’area parcheggi e il percorso per raggiungere la zona del concerto, avranno un ruolo di presidio e di controllo “del territorio” che andrà ad aggiungersi al lavoro svolto dalle forze dell’ordine. Sono circa settecento i volontari che verranno schierati, ovviamente suddivisi in turni. Lo schema della sicurezza, che è ancora da definire in numeri di forze dell’ordine, turni, strategie e quant’altro, è in ogni caso stato delineato, fissato e difficilmente potrà cambiare. Si contraddistingue essenzialmente per la presenza di tre livelli organizzativi. L’area più ampia, chiamiamola il primo cerchio dove si bloccano le auto ed inizia il regno dei pedoni. Qui ovviamente ci saranno i blocchi stradali, in cemento o in barriere di altro tipo, creati dalle forze dell'ordine. Poi c’è il secondo cerchio, quello a cui accederanno solamente quelli che hanno il biglietto. Si arriva poi al terzo cerchio, ovvero l’area del concerto: qui sono stati studiati quattro accessi, in entrata e in uscita, che saranno presidiati in modo fisso dalle forze dell’ordine. Una situazione che ricorda quella che si presenta negli aeroporti, dove i passeggeri prima di salire sull’aereo prescelto devono sottoporsi a vari livelli di controllo lungo un percorso stabilito.
Questo dunque lo schema, che verrà animato dagli attori sul campo: spettatori, forze dell’ordine e volontari. Ma un aiuto non potrà non arrivare dalle cinquanta telecamere di sicurezza, brandeggianti, che verranno piazzate nei punti strategici del parco Ferrari. Occhi elettronici che, non va dimenticato, resteranno a vigilare anche dopo lo tsunami di luglio, andando così ad allargare in modo importante la rete delle telecamere di sorveglianza già calata sulla città e di supporto per tutte le forze dell’ordine. Un investimento dovuto proprio al pacchetto concertone: dei 440mila euro che l’amministrazione comunale potrà incasserà dal concerto, 160mila verranno investiti per effettuare tutti gli interventi necessari alla sistemazione del parco Ferrari, mentre cinquantamila saranno utilizzati per le telecamere.
Inoltre una parte dei rimanenti introiti servirà a pagare il personale che a vario titolo e qualifica verrà impiegato prima e dopo il grande evento che coinvolgerà tutta la città. Tra questi, non ultimi, gli agenti della polizia municipale: l’intero staff a disposizione verrà impiegato sul territorio e ci saranno turni speciali e immancabili ore di straordinario. Anche la Municipale modenese potrà contare, quasi sicuramente, su rinforzi che verranno dai comandi della nostra provincia e non solo.
Stefano Totaro

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