ALLA RASSEGNA DI TEHERAN DEL SETTORE ALIMENTARE E PACKAGING
Missione in Iran per 6 aziende modenesi
Dopo la rielezione di Hassan Rouhani, riconfermato presidente dell’Iran alle elezioni dello scorso 19 maggio, Confindustria Emilia Area Centro organizza una missione imprenditoriale per consentire a...
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Dopo la rielezione di Hassan Rouhani, riconfermato presidente dell’Iran alle elezioni dello scorso 19 maggio, Confindustria Emilia Area Centro organizza una missione imprenditoriale per consentire a 16 aziende di Bologna, Ferrara e Modena di partecipare fino al 26 maggio alla 24a edizione dell’International Exhibition Food & Beverage Processing and Packaging a Teheran, l’Iran Food + Bev Tec 2017, il più importante appuntamento fieristico per le imprese del settore alimentare.
La manifestazione, che nel 2016 ha ospitato 633 espositori provenienti da 37 Paesi e richiamato, insieme alle concomitanti Iran Food + Hospitality e Iran Agro, oltre 40.000 visitatori, anche quest’anno registra un’affluenza di oltre 40.000 professionisti e accoglie 547 espositori provenienti da 27 Paesi appartenenti a settori quali automazione, packaging, food & beverage technology. Salgono quindi a cinque per un totale di 50 aziende complessivamente coinvolte le missioni iraniane che la sede di Bologna di Confindustria Emilia ha organizzato a partire dal 2015 in seguito alla revoca, da parte delle Nazioni Unite, delle misure restrittive relative al nucleare introdotte nell’ultimo decennio. Il mercato iraniano ora promette enormi prospettive di crescita: nei primi nove mesi del 2016 il valore complessivo delle esportazioni agro-alimentari ha superato i 15 milioni di euro, evidenziando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente.
Il padiglione italiano dell’Iran Food + Bev Tec 2017 ospita 77 aziende. Le imprese modenesi coinvolte nell’iniziativa sono Almac, Ams Ferrari, Dima, I.C.F. & Welko, MilkyLab, Panini. Quelle bolognesi sono Aepi, Carpigiani, Ct Pack, DVP, Ica, Ima, Minerva Omega Group, Sacmi, SAP. Da Ferrara è partita Axor Ocrim.
La manifestazione, che nel 2016 ha ospitato 633 espositori provenienti da 37 Paesi e richiamato, insieme alle concomitanti Iran Food + Hospitality e Iran Agro, oltre 40.000 visitatori, anche quest’anno registra un’affluenza di oltre 40.000 professionisti e accoglie 547 espositori provenienti da 27 Paesi appartenenti a settori quali automazione, packaging, food & beverage technology. Salgono quindi a cinque per un totale di 50 aziende complessivamente coinvolte le missioni iraniane che la sede di Bologna di Confindustria Emilia ha organizzato a partire dal 2015 in seguito alla revoca, da parte delle Nazioni Unite, delle misure restrittive relative al nucleare introdotte nell’ultimo decennio. Il mercato iraniano ora promette enormi prospettive di crescita: nei primi nove mesi del 2016 il valore complessivo delle esportazioni agro-alimentari ha superato i 15 milioni di euro, evidenziando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente.
Il padiglione italiano dell’Iran Food + Bev Tec 2017 ospita 77 aziende. Le imprese modenesi coinvolte nell’iniziativa sono Almac, Ams Ferrari, Dima, I.C.F. & Welko, MilkyLab, Panini. Quelle bolognesi sono Aepi, Carpigiani, Ct Pack, DVP, Ica, Ima, Minerva Omega Group, Sacmi, SAP. Da Ferrara è partita Axor Ocrim.
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