Modena, la denuncia: «Da un mese sapevano del mio melanoma»
Il leghista Bellei: «Il referto istologico è rimasto fermo fino a ieri: gravi disfunzioni al Policlinico»
MODENA. «Da un mese esatto sapevano che avevo un melanoma, ma nessuno mi ha chiamato subito. I medici hanno fatto il loro lavoro, ma l’organizzazione del Policlinico non funziona».
È l’amaro commento di Stefano Bellei, esponente della Lega Nord di Modena, che ha deciso di rendere pubblica la sua drammatica scoperta di avere un melanoma per far sapere come ne è venuto a conoscenza. Bellei ha già avuto un melanoma che si è risolto positivamente. Poi più niente. Ma le visite sono continuate.
Gli appuntamenti per la dermatoscopia però non vengono fissati, spiega il leghista, secondo quanto previsto dalle linee guida del follow up dermatologico. «La visita era stata fissata per il 9 dicembre scorso - racconta - ero in lista d’attesa dal 9 dicembre 2015. Un anno intero per una visita, insomma. Sono stato costretto a chiamare l’Urp per segnalare questo disservizio e finalmente sono riuscito a fare la visita il 31 marzo scorso. Quattro mesi dopo il giorno fissato».
Durante la visita il medico nota un neo atipico. Con Bellei il medico concorda di rimuoverlo con una operazione chirurgica fissata per il 18 aprile. Quel giorno avviene l’asportazione e, prima di uscire, gli fissano un appuntamento per il completamento diagnostico dell’esame istologico per il 30 maggio. In altre parole deve aspettare 40 giorni tra l’intervento e il responso medico. Lo rassicurano dicendogli di non preoccuparsi: in caso emerga qualcosa di anomalo lo avviseranno al più presto, lo avrebbero contattato con anticipo tramite una telefonata. Ma la telefonata non è mai arrivata.
Nel frattempo l’istologico prosegue e già il giorno 22 aprile è pronto il referto. Ma Bellei non lo sa. Nessuno lo chiama e lo avverte. Succede così che solo ieri, il 23 maggio, a pochi giorni dall’incontro col medico, riceve finalmente una telefonata da dermatologia. Lo avvisano che l’esito dell’esame istologico indica un melanoma in sito. In altre parole una forma tumorale alla pelle localizzata dove si trovava il neo asportato. Bellei trasecola. «Guardo la data del referto dell’esame istologico e scopro che è del 22 aprile. Un mese fa. Cosa pensare? Un servizio da Terzo Mondo. E non finisce qui: adesso aspetto di essere contattato , sempre con tempi biblici, per l’intervento di radicalizzazione (un ampliamento del primo intervento). Ma quando mi chiameranno?»
Mi chiedo se la direzione del Policlinico è a conoscenza di questo grave disservizio. Ripeto: non sono in discussione i medici, ma l’organizzazione interna».
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