Gazzetta di Modena

Modena

Orto botanico La Pica nel cuore della Bassa 

di Valentina Corsini
Orto botanico La Pica nel cuore della Bassa 

Mirandola. Lo spettacolare giardino realizzato dai volontari. Domenica apertura speciale e pic-nic

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MIRANDOLA. Nel cuore della Bassa, nelle campagne intorno a San Biagio in Padule, c’è un’oasi di pace e rigoglioso verde che si sviluppa su di un appezzamento di 21mila metri quadri. In cui trova spazio un giardino, ricco della più grande collezione botanica dell’Emilia, composta di 6mila esemplari appartenenti a 1200 specie di piante erbacee, arbustive ed arboree, provenienti da ogni parte del mondo e distribuite in 81 aiuole tematiche. È il giardino botanico La Pica, in cui non mancano nemmeno una siepe perimetrale, due serre di cui una riscaldata, un bosco planiziale, una zona umida, un apiario didattico, il rifugio dei ricci, un gazebo, un prato centrale, un querco carpineto a libera evoluzione e una passeggiata lunga tre chilometri. Un dedalo di verde e fiori unico nel suo genere e nato nel 2007 grazie ad un’associazione onlus, “La Pica Giardino Botanico”, che prende il nome dall’antica località del posto. Domenica, in occasione del decimo compleanno del giardino botanico, e in concomitanza con la Festa mondiale della Biodiversità, i visitatori hanno potuto percorrere la passeggiata di tre chilometri, che si snoda in un labirinto di sentieri attorniati da bellissimi fiori e piante e ascoltare illustri relatori nel teatro tenda. In modo particolare, ha riscosso notevole emozione il recital della poetessa brasiliana, candidata al premio Nobel, Marcia Theophilo. Che ha detto: «La terra mi ha dato la voce per difenderla». «La terra mi ha dato queste braccia per difenderla» ha replicato Giorgio Cavazza, medico dentista di Mirandola, presidente e fondatore del giardino botanico, insieme ad Adriano Cazzuoli e Giuseppe Facchini. Una giornata di festa in cui la bellezza del giardino si è sposata con le esposizioni artistiche: sculture lignee di Ruggero Levratti, fotografie di Enzo Borghi e quadri di Luciano Morselli ed Eugenio Cazzuoli. E domenica prossima si replica con la 5° Festa sul prato: visite guidate al giardino, per grandi e piccini, alle 11 e alle 16,30; pranzo tradizionale e vegano alle 12,30; gioco degli scacchi alle 15,30, rappresentazione di tiro con l’arco storico e della pratica del Taiji tra le 16,30 e le 17,30.

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