lutto nel mondo della scuola
Addio Armeno Fontana, una vita tra gli studenti
Avrebbe compiuto tra poco 96 anni, ma il suo interesse per l’educazione, la formazione e il futuro dei giovani non era mai venuto meno. Lo si intuiva facilmente, anche senza conoscerlo personalmente,...
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Avrebbe compiuto tra poco 96 anni, ma il suo interesse per l’educazione, la formazione e il futuro dei giovani non era mai venuto meno. Lo si intuiva facilmente, anche senza conoscerlo personalmente, dalle telefonate al nipote, collega da tanti anni nella redazione della Gazzetta, per commentare un articolo, una notizia, un avvenimento o per congratularsi per il primo contratto, la prima firma sul giornale. Orgoglio sano, insomma, di chi ha sempre creduto nei giovani, di chi su di loro ha scommesso. Se ne è andato Armeno Fontana, uomo che ha fatto la storia della scuola modenese. Nato a Sassuolo il 27 giugno 1921, figlio di un maestro di Riolunato, conseguita la maturità classica al liceo San Carlo di Modena si è laureato con lode in Lettere Classiche nel 1946 all’Università di Bologna (dopo l’interruzione per la parentesi bellica). Lasciata Sassuolo per sposare l’amata Valentina Mucci di Montecreto, ha vissuto a Riolunato, Pavullo e Modena.
Ha amato la scuola e ha creduto nel suo valore formativo negli anni in cui questa rappresentava davvero il luogo dell’emancipazione soprattutto per chi proveniva da famiglie disagiate o per chi era lontano da centri culturali come i ragazzi della montagna. È stato insegnante di lettere e poi preside a Pievepelago, Serramazzoni, Campogalliano, Vignola, Sassuolo e Modena, in montagna ha dato vita alla prima biblioteca per gli studenti a Pievepelago e come preside ha promosso l’aggiornamento degli insegnanti e la sperimentazione, studiando modelli scolastici in vari stati europei. In provveditorato a Modena si è occupato anche dell’orientamento dei giovani nel passaggio dalla scuola alla vita attiva. Sia come preside che come presidente della Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi ha organizzato corsi di aggiornamento per insegnanti. Ha svolto ruolo ispettivo nelle province di Modena, Mantova e Cremona e, nel 1987, ha ricevuto la Medaglia d’Oro come benemerito della pubblica istruzione.
L’amore per lo studio lo ha sempre accompagnato. In particolare si è dedicato a quelli storici, che ha promosso anche come presidente dell’Accademia Lo Scoltenna. Ha pubblicato libri in su Lorenzo Gigli e e sul vescovo Giuliano Sabbatini, dedicando grande attenzione a tutto il Frignano. Tornava ogni estate molto volentieri a Riolunato, la terra delle sue origini.
Armeno Fontana lascia i figli Giovanni, Maria Rita e Maria Rosa con le loro famiglie e gli adorati nipoti Giulia e Marco. Il funerale avrà luogo domani alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Riolunato. Stasera alle ore 20.30 sarà recitato il Santo Rosario nella chiesa parrocchiale di Gesù Redentore a Modena. A tutta la famiglia di Armeno Fontana, le condoglianze anche della redazione della Gazzetta di Modena. (d.b.)
Ha amato la scuola e ha creduto nel suo valore formativo negli anni in cui questa rappresentava davvero il luogo dell’emancipazione soprattutto per chi proveniva da famiglie disagiate o per chi era lontano da centri culturali come i ragazzi della montagna. È stato insegnante di lettere e poi preside a Pievepelago, Serramazzoni, Campogalliano, Vignola, Sassuolo e Modena, in montagna ha dato vita alla prima biblioteca per gli studenti a Pievepelago e come preside ha promosso l’aggiornamento degli insegnanti e la sperimentazione, studiando modelli scolastici in vari stati europei. In provveditorato a Modena si è occupato anche dell’orientamento dei giovani nel passaggio dalla scuola alla vita attiva. Sia come preside che come presidente della Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi ha organizzato corsi di aggiornamento per insegnanti. Ha svolto ruolo ispettivo nelle province di Modena, Mantova e Cremona e, nel 1987, ha ricevuto la Medaglia d’Oro come benemerito della pubblica istruzione.
L’amore per lo studio lo ha sempre accompagnato. In particolare si è dedicato a quelli storici, che ha promosso anche come presidente dell’Accademia Lo Scoltenna. Ha pubblicato libri in su Lorenzo Gigli e e sul vescovo Giuliano Sabbatini, dedicando grande attenzione a tutto il Frignano. Tornava ogni estate molto volentieri a Riolunato, la terra delle sue origini.
Armeno Fontana lascia i figli Giovanni, Maria Rita e Maria Rosa con le loro famiglie e gli adorati nipoti Giulia e Marco. Il funerale avrà luogo domani alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Riolunato. Stasera alle ore 20.30 sarà recitato il Santo Rosario nella chiesa parrocchiale di Gesù Redentore a Modena. A tutta la famiglia di Armeno Fontana, le condoglianze anche della redazione della Gazzetta di Modena. (d.b.)
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