il sindaco sull’incendio di via vecchi
«È un atto riprovevole»
«L’incendio doloso di via Orazio Vecchi è un atto riprovevole». Così il sindaco Alberto Bellelli commenta la notizia dell’incendio doloso appiccato l’altra notte nel cantiere dove sorgerà la...
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«L’incendio doloso di via Orazio Vecchi è un atto riprovevole». Così il sindaco Alberto Bellelli commenta la notizia dell’incendio doloso appiccato l’altra notte nel cantiere dove sorgerà la Cittadella della Carità.
Il terreno su cui verrà edificato l’edificio è di proprietà della Curia vescovile. Sulla costruzione è divampata la polemica dei residenti contrari alla cementificazione dell’area verde. Poi, le recinzioni del cantiere sono state imbrattate con scritte ingiuriose. Infine, l’incendio doloso divampato tra lunedì e martedì.
«L’amministrazione comunale si schiera compatta a difesa della legalità, in questo come in altri casi. Si può non essere d’accordo con le scelte - conclude Bellelli - ma utilizzare la violenza non deve essere la strada per far valere le proprie posizioni. Questo anche a discapito di chi manifesta la propria opinione nei modi corretti. Auspico che l’inasprimento di questo clima, che ha portato prima a scritte oltraggiose poi ad un incendio trovi una soluzione in un dialogo tra le parti rispettoso della legge». Il sindaco Bellelli esprime poi «solidarietà alla Diocesi e a chi oggi è impegnato nel cantiere».
Il terreno su cui verrà edificato l’edificio è di proprietà della Curia vescovile. Sulla costruzione è divampata la polemica dei residenti contrari alla cementificazione dell’area verde. Poi, le recinzioni del cantiere sono state imbrattate con scritte ingiuriose. Infine, l’incendio doloso divampato tra lunedì e martedì.
«L’amministrazione comunale si schiera compatta a difesa della legalità, in questo come in altri casi. Si può non essere d’accordo con le scelte - conclude Bellelli - ma utilizzare la violenza non deve essere la strada per far valere le proprie posizioni. Questo anche a discapito di chi manifesta la propria opinione nei modi corretti. Auspico che l’inasprimento di questo clima, che ha portato prima a scritte oltraggiose poi ad un incendio trovi una soluzione in un dialogo tra le parti rispettoso della legge». Il sindaco Bellelli esprime poi «solidarietà alla Diocesi e a chi oggi è impegnato nel cantiere».
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