Fellicarolo e internet che non va
FANANO. Internet “fantasma” in un angolo di Appennino. È la protesta che si leva da Fellicarolo, frazione a 922 metri abitata d'inverno da non più di un'ottantina di persone, ma che d'estate, con la...
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FANANO. Internet “fantasma” in un angolo di Appennino. È la protesta che si leva da Fellicarolo, frazione a 922 metri abitata d'inverno da non più di un'ottantina di persone, ma che d'estate, con la riapertura di tante seconde case, può arrivare a raddoppiare o triplicare. E peraltro in un contesto dove ci sono ancora giovani che restano tenacemente legati al territorio. Ma che non sono certo invogliati a rimanere se oltre alle magagne della viabilità stradale devono subire anche quelle informatiche. «Dispiace soprattutto per loro – sottolinea Lauro Guidarini, uno di quelli che da Modena viene su tutte le volte che può – perché è un disastro oggi trovarsi senza connessione mobile. Abbiamo provato con tutti gli operatori: niente. Per avere internet veloce a casa si può istallare una parabola, sì, ma con grossi costi di servizio. Che si sommano a quelli del bombolone gpl e agli altri. E allora vien voglia di andare via». Guidarini ricorda «che il precedente sindaco, Lorenzo Lugli, aveva parlato della possibile istallazione di un ripetitore a Trentino che avrebbe risolto i problemi, ma poi non s'è visto nulla». «Abbiamo presente il problema di Fellicarolo – nota il sindaco Stefano Muzzarelli – mappato tra i punti neri di connettività. Stiamo facendo pressing su Lepida, l'azienda regionale responsabile delle infrastrutture comunicative, e speriamo di avere presto riscontri».
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