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Fondazione sempre al top Oltre due milioni di aiuti 

Fondazione sempre al top Oltre due milioni di aiuti 

Mirandola. Il presidente Belluzzi: «Mercati finanziari volatili, ma non arretriamo» Il direttore Quarta: «La vitalità del territorio è fondamentale e va sostenuta»

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MIRANDOLA. Interventi di utilità sociale e salvaguardia ed incremento del patrimonio: ecco le due grandi direttive che la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola continua a perseguire con risultati piuttosto positivi. Perché l’ente presieduto da Giovanni Belluzzi e che ha in Cosimo Quarta il direttore, chiude il bilancio 2016 con ricavi che ammontano a 3.8 milioni. Tolto 1,1 milioni di costi e imposte si arriva così a produrre un avanzo di 2,7 milioni, che ha permesso di finanziare 145 interventi a fronte di un erogazione di 2,1 milioni.
La fotografia è stata offerta all’auditorium “Montalcini”, che ha coinciso con la ricorrenza dei 25 anni della Fondazione. Un evento celebrato con gli interventi del professore Salvatore Madonna e del docente Cristian Federici a cui ha fatto seguito la lectio magistralis del prof. Alberto Quadrio Curzio su “L’Italia e l’Europa: investimenti e crescita”, che ha inquadrato la fase storica ed economica che sta attraversando Italia e Europa.
Ma sono stati gli interventi di Belluzzi e Quarta a fornire la bontà operativa della Fondazione. «Il patrimonio - ha spiegato il presidente - si è incrementato, raggiungendo i 126,6 milioni. Per l’area del Sapere sono state assegnati 352mila euro per 27 interventi (pari al 16,76% delle risorse) tra cui la prima edizione del Memoria Festival che ha ottenuto grande consenso di pubblico. Sul fronte del Sociale è stato erogato poco più di un milione per 83 interventi, assorbendo il 49,33% delle risorse. Ricordo, per il settimo anno consecutivo, il consistente contributo a sostegno di famiglie e persone in difficoltà. Per l’area dello Sviluppo, sono state assegnati oltre 625mila euro riferiti a 30 interventi di cui mi piace ricordare la costituzione del “parco scientifico e tecnologico-materiali innovativi e ricerca applicata del mirandolese”. Per l’area della sanità, sono stati garantiti quasi 90mila euro. Si segnala la donazione all’unità operativa del Day Hospital Oncologico del nostro ospedale dello strumento terapeutico “scalp cooler” per migliorare la qualità della vita delle pazienti soggette a cicli chemioterapici».
Ma Beluzzi ha fatto anche una panoramica sul futuro “impegnativo e difficile; i mercati finanziari portano verso una naturale diminuzione della redditività. Sarà indispensabile attuare un’attenta programmazione degli investimenti, eventualmente valutando l’innalzamento ragionevole del grado di rischio, senza pregiudicare la salvaguardia del patrimonio, ma consentendo di mantenere un livello soddisfacente dell’attività erogativa”.
In quest’ottica si è inserita l’analisi di Cosimo Quarta: «Il patrimonio - ha spiegato il direttore - cresce, in quanto obiettivo principale di una corretta gestione è quello di garantire lo scambio intergenerazionale massimizzando le opportunità di spesa. Sono 18 gli interventi sopra i 25mila euro che assorbono il 56% delle risorse. Ciò evidenzia la volontà della Fondazione di sostenere progetti di notevole entità, accanto alle tante iniziative minori che valorizzano il tessuto economico e sociale del territorio. La Fondazione ringrazia quanti operano in modo disinteressato e altruistico nel volontariato perché grazie a loro si realizzano molti degli interventi rivolti al sociale». (fd)

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