Francesco Cavicchioli, 19 anni un diploma Alma sogna “Diverxo”
di Serena Arbizzi
Il neodiplomato vuole affiancare lo chef Munoz «Amo il mondo del vino e vedere felice il cliente»
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Ha conquistato il diploma che gli ha aperto la porta per inseguire i suoi sogni e ora è più determinato che mai ad inseguirli.
Il 19enne carpigiano Francesco Cavicchioli si è diplomato al corso superiore di Sala, Bar e Sommellerie promosso da Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana dello chef Gualtiero Marchesi, tra i più famosi del mondo.
Cavicchioli ha frequentato per un paio d’anni l’istituto tecnico industriale. Poi si è accorto che quella strada non faceva per lui e ha cambiato indirizzo, iscrivendosi alla scuola alberghiera per dare sfogo alla propria voglia di contatto con il pubblico e alla creatività. Il sogno nel cassetto di Francesco, adesso, è quello di lavorare in un ristorante molto particolare per una motivazione altrettanto curiosa e legata a Modena.
«Mi sono iscritto per un paio d’anni al Da Vinci di Carpi - racconta Francesco - Poi, però, ho cambiato scuola e sono andato al Nazareno dove ho conseguito la qualifica lo scorso anno nell’indirizzo alberghiero, che prepara gli iscritti sia alla sala, sia alla cucina. Poi, ho visto che c’era un corso di pasticceria di Alma e ho notato che c’era anche un corso di Bar e Sommelerie. Così, ho seguito l’open day di Alma, dove ho avuto modo di conoscere gli insegnanti, di visitare gli ambienti e di rendermi conto che era lì che volevo approfondire le materie di cui mi sono innamorato. È stato feeling a prima vista. Ci sono prof che ti trasmettono la voglia di fare e di imparare bene».
Francesco Cavicchioli si è iscritto all’anno scolastico 2016/2017. «Ho iniziato il corso a settembre - prosegue il neodiplomato - Poi ho fatto tre mesi e mezzo di stage dai Fratelli Palluda a Canale, in provincia di Cuneo. Mi occupo della sala, quindi svolgo mansioni che vanno dall’aperitivo al dolce. C’è un incarico molto sfizioso tra quelli che mi competono: portare al tavolo il carrello dei dolci. Una volta che la cucina prepara i dessert io li porto in sala e li faccio scegliere al cliente».
Lo scorso dicembre, Francesco ha conquistato un’altra tappa della sua preparazione. «Ho preso l’attestato Ais, un competenza in più nel mondo del vino che mi ha offerto uno strumento ulteriore per apprezzare il mondo dell’enologia da cui sono molto affascinato».
Attualmente, il 19enne carpigiano è ancora tirocinante dai Palluda a Cuneo. Nel frattempo ha ricevuto parecchie offerte da locali quali il Piccolo Lago di Verbania, 2 stelle Michelin.
«Quello che mi piace e che voglio continuare a sentire è il contatto con il cliente - aggiunge Francesco - Mi fa stare bene. Quando vedo che il cliente è felice sono molto soddisfatto. Il mio sogno nel cassetto è lavorare in un ristorante madrileno. Si chiama Diverxo, è, appunto in Spagna e per la precisione a Madrid, ed è un tre stelle Michelin. Il locale è guidato dallo chef Davids Munoz. E uno chef molto eclettico che prepara piatti stranissimi. Poi, ovviamente, mi piacerebbe lavorare anche da Massimo Bottura: un’istituzione del nostro territorio».
Oltre a Cavicchioli, ad Alma si sono diplimati altri 24 ragazzi provenienti da 11 differenti Regioni italiane, tra i quali anche sette ragazze.
Il 19enne carpigiano Francesco Cavicchioli si è diplomato al corso superiore di Sala, Bar e Sommellerie promosso da Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana dello chef Gualtiero Marchesi, tra i più famosi del mondo.
Cavicchioli ha frequentato per un paio d’anni l’istituto tecnico industriale. Poi si è accorto che quella strada non faceva per lui e ha cambiato indirizzo, iscrivendosi alla scuola alberghiera per dare sfogo alla propria voglia di contatto con il pubblico e alla creatività. Il sogno nel cassetto di Francesco, adesso, è quello di lavorare in un ristorante molto particolare per una motivazione altrettanto curiosa e legata a Modena.
«Mi sono iscritto per un paio d’anni al Da Vinci di Carpi - racconta Francesco - Poi, però, ho cambiato scuola e sono andato al Nazareno dove ho conseguito la qualifica lo scorso anno nell’indirizzo alberghiero, che prepara gli iscritti sia alla sala, sia alla cucina. Poi, ho visto che c’era un corso di pasticceria di Alma e ho notato che c’era anche un corso di Bar e Sommelerie. Così, ho seguito l’open day di Alma, dove ho avuto modo di conoscere gli insegnanti, di visitare gli ambienti e di rendermi conto che era lì che volevo approfondire le materie di cui mi sono innamorato. È stato feeling a prima vista. Ci sono prof che ti trasmettono la voglia di fare e di imparare bene».
Francesco Cavicchioli si è iscritto all’anno scolastico 2016/2017. «Ho iniziato il corso a settembre - prosegue il neodiplomato - Poi ho fatto tre mesi e mezzo di stage dai Fratelli Palluda a Canale, in provincia di Cuneo. Mi occupo della sala, quindi svolgo mansioni che vanno dall’aperitivo al dolce. C’è un incarico molto sfizioso tra quelli che mi competono: portare al tavolo il carrello dei dolci. Una volta che la cucina prepara i dessert io li porto in sala e li faccio scegliere al cliente».
Lo scorso dicembre, Francesco ha conquistato un’altra tappa della sua preparazione. «Ho preso l’attestato Ais, un competenza in più nel mondo del vino che mi ha offerto uno strumento ulteriore per apprezzare il mondo dell’enologia da cui sono molto affascinato».
Attualmente, il 19enne carpigiano è ancora tirocinante dai Palluda a Cuneo. Nel frattempo ha ricevuto parecchie offerte da locali quali il Piccolo Lago di Verbania, 2 stelle Michelin.
«Quello che mi piace e che voglio continuare a sentire è il contatto con il cliente - aggiunge Francesco - Mi fa stare bene. Quando vedo che il cliente è felice sono molto soddisfatto. Il mio sogno nel cassetto è lavorare in un ristorante madrileno. Si chiama Diverxo, è, appunto in Spagna e per la precisione a Madrid, ed è un tre stelle Michelin. Il locale è guidato dallo chef Davids Munoz. E uno chef molto eclettico che prepara piatti stranissimi. Poi, ovviamente, mi piacerebbe lavorare anche da Massimo Bottura: un’istituzione del nostro territorio».
Oltre a Cavicchioli, ad Alma si sono diplimati altri 24 ragazzi provenienti da 11 differenti Regioni italiane, tra i quali anche sette ragazze.
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