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Giulia Melchiorre campionessa di fisica 

Giulia Melchiorre campionessa di fisica 

Con Pleiadi ha vinto la finale nazionale di Fame Lab per la divulgazione di argomenti scientifici

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Ha colpito la giuria spiegando in soli tre minuti i moti vibrazionali con esempi e casi tratti dalle tante branche della scienza, Giulia Melchiorre è la vincitrice di Famelab Italia, il talent-show della divulgazione scientifica, promosso nel nostro paese da Psiquadro e dal British Council, che il 12 maggio ha disputato a Roma la sfida finale.
Sul gradino più alto del podio nazionale sale quindi la scienziata selezionata a marzo a Famelab-Modena organizzato per il primo anno da Pleiadi Emilia.
Giulia Melchiorre è laureanda magistrale in chimica fisica all’Università di Pisa, appassionata di metodologia scientifica, fondamenti e didattica delle scienze, fa parte dell’Associazione Italiana per l’Insegnamento della Fisica. Secondo la giuria lei ha saputo “sintetizzare un argomento trasversale di fisica fondamentale come le onde con estrema chiarezza visualizzandone anche la forma concreta con esempi semplici ed efficaci”. A giugno Giulia dovrà sfidare altri 29 tra campioni e campionesse provenienti da tutto il mondo nella finale che si disputerà nel regno Unito.
La vittoria di Roma è tutta al femminile, perché oltre ad essere una studentessa ad aver vinto, sono due giovani donne anche le organizzatrici della selezione locale che ha portato sul palco di Roma.
Daniela Longo, 5 anni di esperienza in un laboratorio biotech, Clinical Research Associate e poi Project Manager presso una clinica osservazionale, ed Erika Nerini PhD in chimica farmaceutica e master in comunicazione della scienza, nel 2015 hanno dato il via a Pleiadi Emilia, il franchising modenese di Pleiadi, azienda padovana, leader nell’educational, che dal 2009 realizza progetti di divulgazione scientifica.
Con Pleiadi Emilia Daniela ed Erika hanno raccolto una sfida: fare impresa culturale in Italia per trasmettere la propria passione per la ricerca. «Sentivamo entrambe l’esigenza di crescere dal punto di vista professionale, ma anche di conciliare la vita lavorativa con quella privata e familiare – spiega Daniela Longo. – Trasformare la nostra passione per la divulgazione in impresa ci è sembrata la scelta giusta. Fare impresa culturale ci consente ogni giorno di imparare, scoprire e trasmettere conoscenza. Ma non è un percorso in discesa: per questo sin dall’inizio abbiamo deciso di assumere un’identità professionale solida appoggiandoci a una realtà strutturata come Pleiadi».

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