Gazzetta di Modena

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Lo sportello sociale nella Casa della Salute 

di Enrico Vincenzi
Lo sportello sociale nella Casa della Salute 

Castelfranco. Nella stessa struttura sono presenti anche i servizi sanitari: è la prima volta in regione

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CASTELFRANCO . «Ora i cittadini possono accedere ai servizi socio-sanitari del territorio da un’unica struttura», afferma il sindaco di Castelfranco Stefano Reggianini. Ieri, infatti, è stato inaugurato lo sportello sociale del Comune, nella sua nuova sede all’interno della Casa della Salute Regina Margherita. Si tratta di un caso unico, in Emilia-Romagna, con la scelta, fa sapere il sindaco, che è stata fatta per «garantire, a tutti i cittadini un accesso universale. Si tratta di un’avanguardia nella presa in carico dei bisogni e nell’accompagnamento e nell’informazione verso le possibili soluzioni, grazie all’interdisciplinarietà delle risorse umane all’interno dello sportello e della Casa della Salute, la quale è in piena implementazione».
Questa nuova istituzione sanitaria, infatti, è qualcosa che «sta ancora prendendo corpo», dice Massimo Annicchiarico, direttore generale dell’Ausl di Modena. Le risposte sanitarie, continua il direttore, vengono quindi elaborate «cammin facendo. La Casa della Salute, in provincia di Modena, ha riscontri di grande partecipazione ed utilizzo. Abbiamo pensato che includere lo sportello sociale in questo progetto fosse un valore aggiunto, che favorisce percorsi integrati». L’importanza dello sportello sociale, a Castelfranco, è aumentata sensibilmente, negli ultimi anni. Da 1700 accessi medi nel 2008, si è passati ai 6354 del 2016. «Un dato con una doppia lettura - commenta l’assessore alla salute Nadia Caselgrandi -. Da un lato sono aumentati la popolazione di Castelfranco ed i bisogni di assistenza. Dall’altro c’è anche stata una grande sponsorizzazione di questo strumento, con il quale i cittadini avevano meno confidenza». Bisogni sociali e sanitari spesso sono collegati, poiché la presenza degli uni può comportare il presentarsi o l’aggravarsi degli altri. «Prima, aiuto sociale ed aiuto sanitario lavoravano in modo separato, rendendo i percorsi complicati», spiega Annicchiarico. Con lo sportello sociale all’interno della Casa della Salute, «il cittadino riceve le prime informazioni, l’orientamento e l’ascolto - spiega la dottoressa Elena Zini, responsabile del servizio sociale territoriale di Castelfranco -. In seguito riceve una risposta personalizzata, sulla base degli strumenti a disposizione dai servizi, dall’aiuto economico, alla ricerca di lavoro, al sostegno all’abitare a quello socio-sanitario. Per quest’ultimo c’è un punto integrato, dove personale socio-sanitario opera per formulare progetti personalizzati». Allo sportello, situato vicino all’ingresso principale, si potrà accedere dal lunedì al venerdì tra le 8 e 30 e le 12 e 30, e al martedì pomeriggio dalle 14 e 30 alle 17 e 30. Si potrà inoltre contattare al numero 059 959244.

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