Modena, morte improvvisa per il Dj Lello Saba
Scomparso a 51 anni Luigi Raffaele D’Ascoli noto disc jockey: era un professionista delle discoteche, tra i più apprezzati
MODENA Un grave lutto ha colpito la Movida modenese. Nella notte tra martedì e mercoledì è scomparso Luigi Raffaele D’Ascoli in arte dj Lello Saba, volto conosciuto dal “popolo della notte”. Il 51enne modenese, è deceduto nel sonno, all'improvviso, lasciando nel dolore, oltre la sua famiglia e gli amici, anche i tanti colleghi di lavoro. La camera ardente sarà allestita questa mattina alle 12 presso il Policlinico, alle 15 partenza verso il cimitero di San Cataldo.
La sua ultima serata l'aveva fatta sabato scorso al Ventriquattore di Modena, insieme al collega di sempre Max Kelly. I due avevano iniziato insieme quando negli anni 70/80 le discoteche erano la ricchezza dei territori emiliani. Per alcuni anni si erano persi di vista per poi ritrovarsi nel 2010 e fondare La VecchiaScuola. La musica è sempre stata nella vita di Dj Saba. Quando era piccolo, al posto dei giocattoli, voleva i 45 giri e gli album dei suoi genitori. Alle lezioni di pianoforte preferiva qualcosa di più “moderno” ed allora, pian piano, scoprì che, oltre agli strumenti, per fare musica esistevano anche i giradischi. Lello Saba, uno dei dj della “VecchiaScuola”, ha fatto una lunga gavetta prima di approdare alle consolle di locali prestigiosi come il Piccadilly Stryx, il New Charlie, il Picchio Rosso.
«Il mio debutto, come assistente dj avvenne al Mac2 – aveva spiegato Lello Saba in una recente intervista alla Gazzetta - e dopo tanta gavetta arrivò anche per me la prima importante chiamata dal Living di Bologna. A 18 anni per me era un sogno che si realizzava. Nel progetto venne coinvolto anche il mio amico Max Kelly. Fummo i protagonisti del veglione dell'ultimo dell'anno del 1983. E nel locale bolognese scoprimmo anche quella miniera d'oro, dal punto di vista musicale, che sono stati gli Anni Sessanta. E da lì tutto è proseguito».
Sconcerto e incredulità tra i colleghi. «Non riesco a crederci – ha detto Max Kelly – Abbiamo lavorato insieme sabato sera e martedì ci siamo scambiati un messaggio con il telefono. Ci eravamo conosciuti verso i 14 anni e da allora era rimasta una stima e un'amicizia forte. Insieme avevamo creato La Vecchia Scuola in ricordo dei bei tempi. Adesso nella mente mi passano tante fotografie della vita passata insieme. Era sempre allegro e faceva della musica la sua filosofia di vita».
Anche il dj Max Gavioli aveva conosciuto Lello al tempi del New Charlie. «Ci eravamo visti sabato scorso al Ventriquattore - spiega – per mettere a punto la serata Remember Kiwi. Noi dj siamo tutti un po' sconvolti e ci mancherà la sua allegria». Fabrizio Zanni sottolinea invece che Lello Saba è stato uno dei primi dj ad usare lo skratch in Italia. «Un dj molto preciso. Era bello vederlo mentre manipolava i dischi in vinile. Ci ha lasciati un amico che aveva ancora tante cose da dire. Gli dedicheremo il prossimo Remember Picchio Rosso».
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