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Scabbia in famiglia e nelle scuole di Modena, Carpi e Soliera

Scabbia in famiglia e nelle scuole di Modena, Carpi e Soliera

Ma l'azienda Usl rassicura: "Non necessario chiudere gli istituti, basta una buona pulizia"

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SOLIERA. E’ stato segnalato un focolaio di scabbia in una famiglia composta da otto persone che risiede a Soliera. Lo conferma una nota dell'Ausl, per cui "i Servizi di Pediatria di Comunità e di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena, con la collaborazione degli Istituti scolastici interessati, sono immediatamente intervenuti presso le comunità – due istituti superiori a Modena e a Carpi e una scuola media a Soliera - frequentate dai componenti del nucleo familiare. Le verifiche, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, al momento non hanno evidenziato casi di contagio. La scabbia, infatti, raramente si trasmette in ambito scolastico. Non sono necessari interventi straordinari, quali la chiusura delle scuole o la disinfestazione degli ambienti, ma sono sufficienti le normali pulizie quotidiane", precisa la nota, in risposta alle preocupazioni espresse da alcuni genitori.

Il fenomeno, che negli ultimi tempi desta qualche apprensione, era stato al centro di analoghi timori durante l'emergenza sisma, quando alcune delle tende usate per gli sfollati vennero distrutte, una volta accertato che gli ospiti erano affetti da scabbia. 

La scabbia è una malattia contagiosa provocata da un parassita, un acaro (Sarcoptes scabiei) invisibile a occhio nudo, e quindi non facilmente diagnosticabile. La scabbia colpisce persone appartenenti a tutti gli strati sociali, di qualunque età, sia maschi che femmine. Pur risultando particolarmente fastidiosa, la cura è di relativa semplicità e non invasiva visto che avviene con il solo uso di prodotti da applicare sulla cute.

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