Scuole, un anno con la Protezione Civile
Simulazioni di evacuazioni degli istituti e campi prova: 1320 gli studenti coinvolti nel progetto
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Si è conclusa con soddisfazione l’esperienza formativa “ProTEc 17.1” di protezione civile, rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori del distretto di Sassuolo, proposta che rientra nell’edizione 2016/2017 dei progetti scuola promossi dalle associazioni di volontariato del territorio e coordinati dalla sede territoriale del centro servizi per il Volontariato di Modena.
Il progetto è stato presentato a 53 classi dei cinque istituti superiori del distretto ceramico, per un totale di 1.320 studenti, incontrati sia nelle singole classi sia attraverso la partecipazione a momenti plenari o simulazioni durante le assemblee di Istituto, in cui i volontari hanno potuto presentare il progetto e invitare gli studenti all’esperienza del campo.
I campi di protezione civile sono stati realizzati al parco Amico e al parco Ducale di Sassuolo: a queste due giornate di formazione hanno partecipato 151 studenti, con la presenza di circa 60 volontari coinvolti ogni giornata nella realizzazione e supporto alle attività e grazie al valido contributo di 6 studenti “peer educator” dell’Istituto Baggi, presenti al campo con il ruolo di tutor dei gruppi di studenti.
Ogni giornata iniziava con l’evacuazione della scuola ovvero con l’attuazione del piano di evacuazione scolastico in caso di terremoto. Durante questa fase il ruolo dei volontari è stato quello di osservatori: tramite la compilazione di una scheda di rilevazione, i volontari hanno potuto evidenziare il corretto svolgimento dell’evacuazione secondo il piano scolastico, e restituire alla scuola una scheda contenente le osservazioni raccolte al fine di trarne indicazioni migliorative.
«Siamo molto contenti del risultato di partecipazione crescente e dell’apprezzamento da parte dei ragazzi per questo tipo d’iniziativa – afferma l’assessore alla protezione civile Sonia Pistoni – e ringraziamo tutte le associazioni di protezione civile che ogni anno ci supportano e il centro servizi del volontariato che organizza il progetto, continueremo sulla strada della prevenzione per avere cittadini sempre più informati su cosa sia la Protezione Civile».
L’iniziativa, dedicata alla memoria di Luciano Vecchi, volontario GEV scomparso prematuramente, da sempre colonna portante degli incontri in classe dedicati ai temi della protezione civile, è inserita all’interno di “Cantieri Giovani”, un progetto provinciale, di particolare rilevanza per gli aspetti formativi ed educativi, coordinato dall’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena che da 11 anni dal sua avvio, continua a coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti.
Alfonso Scibona
Il progetto è stato presentato a 53 classi dei cinque istituti superiori del distretto ceramico, per un totale di 1.320 studenti, incontrati sia nelle singole classi sia attraverso la partecipazione a momenti plenari o simulazioni durante le assemblee di Istituto, in cui i volontari hanno potuto presentare il progetto e invitare gli studenti all’esperienza del campo.
I campi di protezione civile sono stati realizzati al parco Amico e al parco Ducale di Sassuolo: a queste due giornate di formazione hanno partecipato 151 studenti, con la presenza di circa 60 volontari coinvolti ogni giornata nella realizzazione e supporto alle attività e grazie al valido contributo di 6 studenti “peer educator” dell’Istituto Baggi, presenti al campo con il ruolo di tutor dei gruppi di studenti.
Ogni giornata iniziava con l’evacuazione della scuola ovvero con l’attuazione del piano di evacuazione scolastico in caso di terremoto. Durante questa fase il ruolo dei volontari è stato quello di osservatori: tramite la compilazione di una scheda di rilevazione, i volontari hanno potuto evidenziare il corretto svolgimento dell’evacuazione secondo il piano scolastico, e restituire alla scuola una scheda contenente le osservazioni raccolte al fine di trarne indicazioni migliorative.
«Siamo molto contenti del risultato di partecipazione crescente e dell’apprezzamento da parte dei ragazzi per questo tipo d’iniziativa – afferma l’assessore alla protezione civile Sonia Pistoni – e ringraziamo tutte le associazioni di protezione civile che ogni anno ci supportano e il centro servizi del volontariato che organizza il progetto, continueremo sulla strada della prevenzione per avere cittadini sempre più informati su cosa sia la Protezione Civile».
L’iniziativa, dedicata alla memoria di Luciano Vecchi, volontario GEV scomparso prematuramente, da sempre colonna portante degli incontri in classe dedicati ai temi della protezione civile, è inserita all’interno di “Cantieri Giovani”, un progetto provinciale, di particolare rilevanza per gli aspetti formativi ed educativi, coordinato dall’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena che da 11 anni dal sua avvio, continua a coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti.
Alfonso Scibona
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