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Modena. “Duepalleggi”, la start up che prenota campi sportivi

Modena. “Duepalleggi”, la start up che prenota campi sportivi

Una piattaforma che tramite Pc, smartphone o tablet consente agli appassionati di calcetto o tennis, e ai gestori degli impianti, un facilissimo rapporto “on line”

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MODENA. Lo slogan è “Prenota on line il tuo sport preferito” e la start up modenese si chiama “Duepalleggi” con evidente riferimento al calcetto fra amici, che è il motore centrale dell’attività ideata da questo gruppo di giovani imprenditori.
L’idea è facilitare la comunicazione fra gruppi e singoli che praticano sport amatoriali, soprattutto calcetto e tennis, da una parte e i gestori degli impianti sportivi dall’altra mediante un servizio on-line per le prenotazioni e la gestione delle stesse.
I modenesi Alessandro Giombetti e Dario Amorelli, rispettivamente classe 1984 e 1986, di formazione economico-statistica, hanno prima collaborato con altri giovani di Maranello che erano partiti con un’idea analoga poi nel 2015 hanno deciso di investire in una loro start up qualche risparmio nato dal gioco on line per acquisire totalmente l’attività e lanciarla a più largo raggio. Una scelta imprenditoriale come soci fondatori all’interno di un team con altri sei giovani professionisti e che, dopo una preparazione durata circa due anni anche con l’incubazione di Democenter, ha prodotto Duepalleggi.
«Abbiamo creato una piattaforma digitale – spiega Giombetti – che consente l'incontro di domanda e offerta di pratica sportiva non agonistica: gli utenti possono ricercare gratuitamente il campo per praticare il loro sport preferito e gli amministratori di impianti sportivi possono gestire in maniera semplice ed efficiente la propria struttura. Tutto è accessibile sia con Pc che con smartphone o tablet collegandosi al sito www.duepalleggi.it o scaricando le App di Duepalleggi sviluppate sia per iOS sia per Android».
«Abbiano individuato l’Uisp quale interlocutore per il rapporto con i gestori degli impianti – racconta Amorelli – Ora sono 200 i clienti-gestori affiliati e corrispondono a oltre 1000 campi prenotabili con il nostro sistema. Sono prevalentemente club del centro-nord con una forte concentrazione in Emilia-Romagna. A Modena più della metà delle strutture usa Duepalleggi».
Del resto, dei 100mila sport-amatori già iscritti, 30mila sono modenesi. Con 200mila prenotazioni gestite nel 2016, la startup sembra avere trovato un vero mercato. Il modello di business è funzionale: i clienti-gestori riconoscono a Duepalleggi una commissione sulle prenotazioni on-line.
«Altra novità – aggiunge Giombetti – è l’accordo con Fantagazzetta, la principale testata sportiva indipendente, con oltre 5 milioni di utenti iscritti: sono tutti nuovi potenziali utenti ai quali invieremo comunicazioni specifiche».
Ma come funziona Duepalleggi? Per prenotare, dalla home page o dall’App si inseriscono i parametri città, sport, giorno e orario. In base ai risultati, si può procedere alla conferma con pochi click. L'utente potrà trovare anche campi in promozione, sconti sulle ore e offerte last minute. Dal punto di vista del gestore il sistema propone un pannello di amministrazione con tabellone virtuale, i campi della struttura e la disponibilità oraria. Lì si possono inserire anche prenotazioni offline (per esempio arrivate via telefono), tornei, chiusure generiche dei campi. Si possono anche segnare i pagamenti e tenere traccia della cassa del club, gestire l'anagrafica clienti, impostare promozioni, inviare email e utilizzare altre funzioni. Al gestionale è collegabile una centralina domotica, fornita sempre da Duepalleggi, che attiva luci e riscaldamento solo in corrispondenza delle prenotazioni, quindi si abbattono gli sprechi, le bollette e l’impatto ambientale dei club.
Obiettivi per il futuro? «Per ora siamo concentrati sull'avvio del business e prima di fare qualsiasi ipotesi l'attività deve dimostrare la sua sostenibilità. Ma sperimentiamo nuove proposizioni per incrementare le prenotazioni sugli impianti dei nostri clienti», risponde Amorelli, che aggiunge: «Faccio un esempio che mi pare significativo. Una nota polisportiva cittadina pareva perplessa perché sosteneva che i suoi impianti erano già utilizzati al massimo delle potenzialità. Avevamo però notato che in alcune giornate e fasce orarie questo in realtà non avveniva. Ci hanno messi alla prova e in poco tempo hanno potuto verificare il forte incremento delle prenotazioni proprio laddove prima erano carenti».
«Ora - dice ancora Amorelli - stiamo valutando l’opportunità di fare accordi per gestire noi direttamente alcuni impianti. Già lo stiamo facendo con la Bocciofila Modenese di viale Verdi a Modena e i risultati sono molto buoni. Anche questa è una prospettiva di sicuro interesse».
Stefano Turcato

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