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Contro furti e rapine c’è il controllo di vicinato 

di Maria Pettinato e Andrea Gilioli
Contro furti e rapine c’è il controllo di vicinato 

Il progetto prevede che i vicini segnalino episodi sospetti anche su Whatsapp Si partirà al “Collegio Vecchio”. Il sindaco: «Arriveranno anche i vigilantes»

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Il controllo di vicinato sarà presto realtà anche a Sassuolo. Ad aiutare i cittadini e le forze dell’ordine nel contrastare il crimine potrebbero presto arrivare anche i vigilantes privati. «Nelle prossime settimane - ha anticipato il sindaco Claudio Pistoni - verranno approvati, in Prefettura, tre protocolli. Il più importante, sul controllo di vicinato, vuole rendere le strade più sicure e prevede l’aiuto dei residenti, occhi attenti sulle vicende dei singoli quartieri, che potranno segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine e alla Municipale le situazioni sospette».
Si tratta di un progetto aperto a tutti, che coinvolgerà i residenti che faranno domanda per poter diventare referenti. L’idea della Giunta è quello di seguire gli esempi di altri Comuni della zona, con gli opportuni adattamenti al contesto sassolese.
Il quartiere pilota, che già a giugno sperimenterà il progetto, è quello di Collegio Vecchio. L’idea del sindaco, già da tempo nell'aria, ha raccolto un riscontro più che positivo da parte dei residenti, che si sono detti favorevoli all’iniziativa, nonostante la perplessità di alcuni.
«La situazione all’interno del nostro quartiere - ha detto una cittadina di Collegio Vecchio nell’incontro preliminare con sindaco e vigili - sta diventando veramente preoccupante. Il mio compagno, qualche tempo fa, è stato minacciato e nessuno si è preoccupato di sorvegliare la zona dopo le mie segnalazioni. Mi chiedo se le forze dell’ordine stiano svolgendo come dovrebbero il proprio lavoro. Non vedo il motivo per cui dovremmo essere noi ad occuparci di quello che, invece, dovrebbe essere compito della polizia».
Il controllo di vicinato prevede anche l’uso di una chat Whatsapp, dopo che i cittadini che vi prendono parte sono stati adeguatamente informati su come agire. A Collegio Vecchio il controllo di vicinato subentrerà alla “soluzione privata” adottata da alcuni residenti, con “ronde notturne” per tenere sott’occhio la situazione.
«All'inizio di giugno – confermano dalla Municipale – i nostri agenti verranno formati ad hoc, poi si terrà un’assemblea pubblica durante la quale avremo la possibilità d’illustrare ai cittadini interessati il protocollo da seguire in caso di sospetti tentativi di furto o danneggiamento. Tutti coloro che avranno voglia e tempo potranno così dare la propria disponibilità a candidarsi per diventare referenti del quartiere. Le richieste verranno successivamente vagliate e i cittadini scelti saranno suddivisi per zone» Il terzo protocollo in fase di approvazione è “Gli occhi sulla città”, telecamere posizionate sui varchi che controlleranno l'accesso di auto rubate o sospette. Quanto alle agenzie di vigilanza privata il progetto a cui il sindaco sta lavorando costituisce un'assoluta novità, resa possibile anche dall'evoluzione giuridica sul tema. I vigilantes potrebbero segnalare, durante i loro passaggi notturni, situazioni sospette: occhi in movimento per garantire la sicurezza dei cittadini e dei loro beni.

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