Se la ginnastica è di condominio: in via Pasteur benessere... sociale
Anche la ginnastica fa notizia. Soprattutto se questa diventa la medicina di un benessere, oltre che fisico, anche sociale. È la ricetta vincente che si è inventato Pietro Bertolasi, ex docente del...
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Anche la ginnastica fa notizia. Soprattutto se questa diventa la medicina di un benessere, oltre che fisico, anche sociale. È la ricetta vincente che si è inventato Pietro Bertolasi, ex docente del Fermi e da sempre impegnato sulle tematiche ambientali tanto da diventare uno dei punti di riferimento della comunità del Villaggio Giardino. L’ultima sua idea ha coinvolto una giovane naturopata, riflessologa plantare e campionessa di arti marziali, Alice Roveda. Pietro e Alice abitano uno di fronte all’altro, non si conoscevano fino a poche settimane fa, e da una semplice chiacchierata è nata una pratica di buon vicinato: la ginnastica di condominio. A Pietro il compito di informare tutti gli adulti, ormai in pensione, che alla mattina sono a casa e hanno la possibilità di dedicarsi a questa attività rigenerante. Ad Alice il compito di metterli “in riga”, insegnando loro le prime tecniche del T’ai Chi, vera e propria arte marziale, e del Qi Gong, disciplina orientale che si basa sul controllo dell’energia interna.
Per Bertolasi, che sul quartiere ha investito gran parte del suo tempo, è una vera conquista: «Nella frenetica vita moderna due palazzoni come i nostri in via Pasteur non sempre riescono ad essere motivo di confronto e convivenza: io stesso tante persone che mi abitano accanto non le conosco. Con questa attività, invece, che facciamo nel cortile sfruttando i grandi spazi verdi che abbiamo a disposizione, abbiamo modo di incontrarci, di parlare, di stare bene insieme». E da una proposta affissa in bacheca quasi per sfida è nato un appuntamento settimane imperdibile per decine di persone. Merito anche di Alice, cintura nera con partecipazioni ai Mondiali, che ha tradotto in pratica l’idea: «Pietro mi ha visto nel parco mentre mi allenavano, così mi ha chiesto se ero interessata a mettere a disposizione di un gruppo di adulti la mia professionalità. Ne è nata questa esperienza, che dura già da un mese, due volte a settimana, e proseguirà ancora. Il T’ai Chi è rigenerante, adattissimo per gli adulti: equilibrio, energia e postura sono le nostre parole d’ordine». Che si traducono, appunto, in benessere fisico e sociale. (d.b.)
Per Bertolasi, che sul quartiere ha investito gran parte del suo tempo, è una vera conquista: «Nella frenetica vita moderna due palazzoni come i nostri in via Pasteur non sempre riescono ad essere motivo di confronto e convivenza: io stesso tante persone che mi abitano accanto non le conosco. Con questa attività, invece, che facciamo nel cortile sfruttando i grandi spazi verdi che abbiamo a disposizione, abbiamo modo di incontrarci, di parlare, di stare bene insieme». E da una proposta affissa in bacheca quasi per sfida è nato un appuntamento settimane imperdibile per decine di persone. Merito anche di Alice, cintura nera con partecipazioni ai Mondiali, che ha tradotto in pratica l’idea: «Pietro mi ha visto nel parco mentre mi allenavano, così mi ha chiesto se ero interessata a mettere a disposizione di un gruppo di adulti la mia professionalità. Ne è nata questa esperienza, che dura già da un mese, due volte a settimana, e proseguirà ancora. Il T’ai Chi è rigenerante, adattissimo per gli adulti: equilibrio, energia e postura sono le nostre parole d’ordine». Che si traducono, appunto, in benessere fisico e sociale. (d.b.)
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