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La Modena di Ferretti: Piazza Grande e Villa Sorra luoghi dove si respira cultura

di FABIO FERRETTI
La Modena di Ferretti: Piazza Grande e Villa Sorra luoghi dove si respira cultura

Fabio Ferretti, organizzatore teatrale e produttore di eventi culturali, si divide tra Milano e Modena da oltre dieci anni. Dal 2017 cura la programmazione di Villa Sorra e le visite-spettacolo "Io...

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Fabio Ferretti, organizzatore teatrale e produttore di eventi culturali, si divide tra Milano e Modena da oltre dieci anni. Dal 2017 cura la programmazione di Villa Sorra e le visite-spettacolo "Io Mutina".

1) Piazza Grande e il Duomo. Il cuore della nostra città: come diciamo nella visita-spettacolo “Io Mutina", Piazza Grande è la testimone del tempo di Modena, del suo passato e del suo presente, dai sabati di mercato del 1300 fino e quel grande rito civico che sono le lectio magistralis del festivalfilosofia.
2) Villa Sorra. Un luogo dalla bellezza straordinaria che ripaga per tutte le fatiche che pretende nella gestione: è lì che dal 2015 abbiamo lanciato alcuni progetti di successo, come la rievocazione “Napoleonica”, gli spettacoli “Gothic & Mistery Night” e “Il Paese dei Pinocchi”.
3) Parco Ferrari. Un polmone verde in città che ho riscoperto grazie ai miei soci di Crono, mio fratello Andrea e Pietro Comeri, che nel 2009 hanno avuto la follia di creare Mutina Boica, trasformandolo il parco nella sede di una rievocazione tra le prime in Italia e che nel 2017 vivrà un’edizione speciale.
4) Sted. La mia scuola di teatro dove ancora torno a seguire le prove dei nostri progetti: un centro creativo per tanti ragazzi che vogliono fare teatro e danza in un’atmosfera densa di energia positiva, grazie soprattutto all’impronta di Tony Contartese e Sonia Serafini.
5) Palazzo dei Musei. Un posto magico, pieno di quiete e di bellezza e di luoghi incredibili da scoprire: il fascino della biblioteca Poletti; la magnificenza della nuova Galleria Estense; i meravigliosi corridoi della Biblioteca Estense, degni di Harry Potter.
6) Vicolo Squallore. L’ho scoperto grazie a Pino Ligabue, insieme a cui abbiamo fatto una visita-guidata teatralizzata una decina di anni fa e che adesso abbiamo trasformato in “Io, Mutina”.
7) Consorzio festivalfilosofia. Una delle istituzioni culturali più importanti della città: grazie anche a Ert e al Teatro Comunale, a Modena produciamo arte e cultura a cui si guarda da tutta Italia.
8) Parco Novi Sad. Vogliamo ricordarci che in questa città abbiamo un parco archeologico - e non solo un parcheggio - e come tale va trattato e rispettato?
9) Da Ermes. Il piacere di stare tra quella ventina di tavoli in via Ganaceto, tra le manate dell’oste e i manicaretti della Bruna, è qualcosa di unico: Ermes ti aspettiamo tutti di nuovo in forma!
10) Barbieri Costumi. Passerei intere giornate nel negozio al primo piano di Via Ruggera insieme a Luca e Barbara Casalgrandi: una costumeria magnifica, piena di passione che traccia una linea diretta con gli inizi del secolo scorso.

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