Cantiere abbandonato trasformato in casa
Scoperta l'occupazione di un cantiere abbandonato in viale Moreali.Ancora una volta dei clandestini l'hanno scelto per farne il loro rifugio abusivo, ma sono stati scoperti e portati in Questura...
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Scoperta l'occupazione di un cantiere abbandonato in viale Moreali.
Ancora una volta dei clandestini l'hanno scelto per farne il loro rifugio abusivo, ma sono stati scoperti e portati in Questura dagli agenti della Squadra volante.
Ieri mattina presto la polizia, si è appostata intorno al cantiere di viale Moreali. Un’operazione pianificata grazie ad apposita segnalazione. Il proprietario era stato avvertito che ancora una volta c'erano strani movimenti intorno all'edificio aperto, come già era successo in passato. Infatti ha constatato che c'era chi vi trovava rifugio o un tetto di fortuna per passare la notte. Così ha avvisato la Questura.
Il blitz ha in effetti portato alla scoperta di quattro giovani inquilini abusivi, tutti tunisini, risultati clandestini. I quattro sono stati portati in Questura e identificati Uno di loro è risultato già colpito da una misura cautelare di divieto di dimora a Modena: scoperto mentre rubava, è stato portato davanti al giudice che, in attesa del processo – posticipato su richiesta del difensore – ha deciso di tenerlo lontano dalla nostra città. Era febbraio. Ma il 27enne ha deciso di restare infischiandosene dell'ordine del giudice. Ora il giudice ha deciso per lui la misura di custodia cautelare in carcere: resterà a Modena come desiderava, e sarà alloggiato in una cella a Sant'Anna. Per lui l'accusa di aver violato la misura cautelate e, come per gli altri, la denuncia per occupazione abusiva di un edificio privato.
Ancora una volta dei clandestini l'hanno scelto per farne il loro rifugio abusivo, ma sono stati scoperti e portati in Questura dagli agenti della Squadra volante.
Ieri mattina presto la polizia, si è appostata intorno al cantiere di viale Moreali. Un’operazione pianificata grazie ad apposita segnalazione. Il proprietario era stato avvertito che ancora una volta c'erano strani movimenti intorno all'edificio aperto, come già era successo in passato. Infatti ha constatato che c'era chi vi trovava rifugio o un tetto di fortuna per passare la notte. Così ha avvisato la Questura.
Il blitz ha in effetti portato alla scoperta di quattro giovani inquilini abusivi, tutti tunisini, risultati clandestini. I quattro sono stati portati in Questura e identificati Uno di loro è risultato già colpito da una misura cautelare di divieto di dimora a Modena: scoperto mentre rubava, è stato portato davanti al giudice che, in attesa del processo – posticipato su richiesta del difensore – ha deciso di tenerlo lontano dalla nostra città. Era febbraio. Ma il 27enne ha deciso di restare infischiandosene dell'ordine del giudice. Ora il giudice ha deciso per lui la misura di custodia cautelare in carcere: resterà a Modena come desiderava, e sarà alloggiato in una cella a Sant'Anna. Per lui l'accusa di aver violato la misura cautelate e, come per gli altri, la denuncia per occupazione abusiva di un edificio privato.
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