Ecco altri 200 milioni e la soluzione ai problemi dei subappalti
Un altro pacchetto di misure a favore dei Comuni e del territorio colpiti dal sisma arriva a cinque anni esatti dai tragici eventi del 20 e 29 maggio 2012. Gli emendamenti al decreto 50/2017...
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Un altro pacchetto di misure a favore dei Comuni e del territorio colpiti dal sisma arriva a cinque anni esatti dai tragici eventi del 20 e 29 maggio 2012. Gli emendamenti al decreto 50/2017 approvati ieri dalla Commissione bilancio della Camera, a firma dei deputati modenesi Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni, prevedono tra le altre cose nuove risorse per la ricostruzione pubblica pari a 200 milioni, maggiori spazi finanziari per la realizzazione di investimenti, misure a sostegno del recupero dei centri storici, nonché la possibilità di accelerare i pagamenti alle imprese subappaltatrici e fornitrici impegnate nella ricostruzione privata, qualora l’appaltatore sia coinvolto in procedure concorsuali. Misure dunque che rispondono alle necessità della ricostruzione pubblica con maggiori risorse e più ampi margini di manovra, nonché a quella privata grazie ai pagamenti per le imprese impegnate nei lavori e il recupero dei centri storici.
«È positivo, a cinque anni esatti dal sisma – commentano Baruffi e Ghizzoni - poter accompagnare le importanti iniziative di commemorazione in corso con nuove misure a sostegno della ricostruzione. Anche stavolta la filiera istituzionale tra Comuni, Regione, Parlamento e Governo ha funzionato, grazie all’intenso lavoro di queste settimane».
«È positivo, a cinque anni esatti dal sisma – commentano Baruffi e Ghizzoni - poter accompagnare le importanti iniziative di commemorazione in corso con nuove misure a sostegno della ricostruzione. Anche stavolta la filiera istituzionale tra Comuni, Regione, Parlamento e Governo ha funzionato, grazie all’intenso lavoro di queste settimane».
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