arrestato dai carabinieri in via galilei
Le chiede il pizzo per l’elemosina, la rapina e la picchia
Ha “osato” chiedere l’elemosina nello stesso territorio in cui le chiedeva un altro mendicante e lui, in tutta risposta, prima le ha chiesto il “pizzo” di 25 euro. Di fronte al rifiuto di pagare...
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Ha “osato” chiedere l’elemosina nello stesso territorio in cui le chiedeva un altro mendicante e lui, in tutta risposta, prima le ha chiesto il “pizzo” di 25 euro. Di fronte al rifiuto di pagare quella somma, l’ha malmenata, rapinata, trascinata per centinaia di metri e abbandonata dolorante al parco delle Rimembranze.
L’episodio è avvenuto venerdì mattina davanti al supermercato Conad di via Galilei, dove da tempo i residenti segnalano episodi di accattonaggio molesto, come in altri punti del centro storico.
Una nigeriana di 20 anni ha iniziato a domandare l’elemosina ai clienti del supermarket quando un connazionale di 30 anni le si è avvicinato facendole presente che quella era già la sua zona di accattonaggio. I due si mettono a discutere: lui cerca di fare valere un fantomatico diritto di precedenza nell’accattonaggio in via Galilei e le chiede 25 euro per permetterle di rimanere a fare la stessa cosa nello stesso luogo. Lo scontro è proseguito: il 30enne, improvvisamente strappa alla 20enne la borsetta, con all’interno 100 euro, poi trascina la ragazza fino al parco di piazzale Marconi. Ma la violenza non è ancora terminata e viene prolungata tra corso Cabassi e fino al parco delle Rimembranze.
Nel frattempo diversi passanti si sono accorti della scena e hanno chiamato i carabinieri. I militari intervenuti sul posto hanno rintracciato il mendicante e soccorso la nigeriana che ha riportato escoriazioni su braccia, gambe e collo, oltre alla rapina della borsetta con i contanti. L’uomo è stato arrestato con le accuse di tentata estorsione e rapina aggravata. Ieri mattina è stato convalidato il suo arresto: il nigeriano, quindi, si trova in carcere, mentre la connazionale è stata riportata a casa. (s.a.)
L’episodio è avvenuto venerdì mattina davanti al supermercato Conad di via Galilei, dove da tempo i residenti segnalano episodi di accattonaggio molesto, come in altri punti del centro storico.
Una nigeriana di 20 anni ha iniziato a domandare l’elemosina ai clienti del supermarket quando un connazionale di 30 anni le si è avvicinato facendole presente che quella era già la sua zona di accattonaggio. I due si mettono a discutere: lui cerca di fare valere un fantomatico diritto di precedenza nell’accattonaggio in via Galilei e le chiede 25 euro per permetterle di rimanere a fare la stessa cosa nello stesso luogo. Lo scontro è proseguito: il 30enne, improvvisamente strappa alla 20enne la borsetta, con all’interno 100 euro, poi trascina la ragazza fino al parco di piazzale Marconi. Ma la violenza non è ancora terminata e viene prolungata tra corso Cabassi e fino al parco delle Rimembranze.
Nel frattempo diversi passanti si sono accorti della scena e hanno chiamato i carabinieri. I militari intervenuti sul posto hanno rintracciato il mendicante e soccorso la nigeriana che ha riportato escoriazioni su braccia, gambe e collo, oltre alla rapina della borsetta con i contanti. L’uomo è stato arrestato con le accuse di tentata estorsione e rapina aggravata. Ieri mattina è stato convalidato il suo arresto: il nigeriano, quindi, si trova in carcere, mentre la connazionale è stata riportata a casa. (s.a.)
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