Gazzetta di Modena

Modena

Malore a cena, salvato dal volontario Avap 

di Fabrizio Tosi
Malore a cena, salvato dal volontario Avap 

Formigine. Problema cardiaco al ristorante per un 64enne. Il cliente applica le manovre di soccorso

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FORMIGINE. Momenti di paura al ristorante “La Palazzina” di viale dello Sport. Venerdì sera, poco dopo le 21.30 un cliente del locale si è sentito male mentre stava cenando. Si è subito capito che avesse problemi di cuore tanto che sono scattati immediati i soccorsi. Ma mentre c’è chi contattava la centrale del 118 per chiedere un celere intervento, c’è anche chi ha preso in mano la situazione, sfruttando le competenze maturate nel suo periodo di volontario. Perché è stato proprio un volontario dell’Avap, in quel momento non in servizio e al ristorante come commensale, a prestare le prime decisive cure salvavita.
La presenza e il sangue freddo del soccorritore sono stati infatti fondamentali per salvare la vita del 64enne: il volontario, dopo essersi reso conto della gravità della situazione ha, immediatamente, applicato la tecnica del massaggio cardiaco. All’arrivo dell’ambulanza, i ritmi cardiaci del paziente erano ormai stabilizzati, permettendo così ai sanitari un intervento in emergenza ma ormai già incanalato sui giusti binari.
Il 64enne si trova ora a Baggiovara e stando al primo report dei medici le sue condizioni di salute sono in miglioramento.
«Sono stati momenti di paura - dice il titolare del ristorante - la freddezza del volontario è stata essenziale per salvare la vita di quel signore. Nei minuti che ci separavano dall’arrivo dell’ambulanza, abbiamo avuto paura, meno male che ci sono, ancora oggi, persone dal sangue freddo. Siamo stati piuttosto in pensiero, ma un pizzico di tranquillità è arrivata sul tardi quando è venuto a trovarci il figlio. Sentirsi dire “mio padre sta bene” ha calmato tutte le tensioni presenti».

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