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Mattarella nella Bassa nel giorno del ricordo 

Mattarella nella Bassa nel giorno del ricordo 

Oggi il Presidente nella scuola di Mirandola, poi una visita nella ricostruzione Messe e momenti di raccoglimento per le vittime delle scosse di 5 anni fa

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Una cicatrice. Un ricordo che fa sanguinare il cuore di dolore. La data di cinque anni fa è un marchio indelebile nel dna di chi vive nella Bassa, ma non solo. Le 17 vittime del 29 maggio, poi salite a 20 nei giorni successivi, sono nomi scolpiti nella mente e nel cuore di chi vive qui. Perché non si vuole e non si deve dimenticare chi ha pagato con il tributo della vita il prezzo delle scosse.
Per il quinto anniversario del sisma, oggi arriverà a Mirandola il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato alle 9 nell’Aula magna “Rita Levi Montalcini” del polo scolastico presenzierà all’apertura del convegno organizzato dalla Regione sul tema “Fare scuola. Ricostruzione, innovazione e comunità. Tra ricostruzione e innovazione pedagogica architettonica”. Un incontro che si pone l’obiettivo di condividere le esperienze legate alla ricostruzione del patrimonio scolastico emiliano. La cerimonia sarà aperta dall’Inno nazionale eseguito dall’ensemble della Fondazione scuola di musica Andreoli. Mattarella vedrà poi alcune tra le opere pubbliche ricostruite, simbolo del sapere. Il presidente farà tappa al Tpm, Technology park for medicine, alla biblitoeca Eugenio Garin e alle scuole elementari Alighieri. In tutto, si calcola che la visita durerà un paio d’ore, perché alle 11.40 il presidente dev’essere a Pieve di Cento per inaugurare la “Casa della musica”.
Tutta la giornata di oggi sarà densa di eventi per rendere omaggio a chi ha perso la vita a causa del terremoto e ai tragici fatti di cinque anni fa. Oggi, alle 9, a Medolla, si osserverà un minuti di silenzio davanti alle scuole medie. Anche a Concordia si terrà un momento di raccoglimento, così come a Cavezzo sarà richiesto un minuto di silenzio. A Mirandola, alle 18.30, a Medolla, alle 18, a Cavezzo, alle 18.30, saranno invece celebrate le messe in ricordo delle vittime del terremoto.
A Cavezzo alle 19.30 ci sarà il ritrovo di cittadini e autorità in piazza Fratelli Cervi (in caso di maltempo a Villa Giardino). Nel corso dell’incontro è previsto un momento di riflessione con letture e accompagnamento musicale a cura della Compagnia teatrale Insieme. Alle 20.15 interverranno il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il sindaco Lisa Luppi. Infine, alle 21 si terrà la messa, al campo scout di via Volturno, concelebrata dal vescovo don Erio Castellucci e dal parroco don Giancarlo Dallari. Il Comune di Cavezzo, poi, conferirà la cittadinanza onoraria a cinque persone che durante l'emergenza si erano distinte. Il diploma di cittadinanza onoraria verrà conferito a: Antonio Ciallella, Antonio Iezzi, Silvio Liberatore, Luciano Bagli, e Giangiacomo Schiavi, La cerimonia avrà luogo stasera alle 20.15 in piazza Fratelli Cervi.
Serena Arbizzi

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