Gazzetta di Modena

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PER I CONTRATTI SCADUTI DA TEMPO 

Settori pulizie e ristorazione: domani sciopero nazionale

I sindacati Filcams/Cgil, Fisascat/Cisl, Uiltucs e Uiltrasporti/Uil proseguono le iniziative di lotta a sostegno del rinnovo dei contratti nazionali dei settori delle pulizie-multiservizi,...

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I sindacati Filcams/Cgil, Fisascat/Cisl, Uiltucs e Uiltrasporti/Uil proseguono le iniziative di lotta a sostegno del rinnovo dei contratti nazionali dei settori delle pulizie-multiservizi, ristorazione collettiva e agenzie viaggio scaduti da oltre 49 mesi. Dopo la mobilitazione nazionale dello scorso 31 marzo, con manifestazione a Roma, i sindacati hanno annunciato per domani un nuovo sciopero nazionale con manifestazioni territoriali. A Modena è previsto un presidio davanti alla sede di Legacoop, in via Fabriani, dalle 9,30 alle 12.
«La scelta del presidio davanti a Legacoop Modena - dicono i sindacati - si giustifica per il fatto che Legacoop è soggetto principale ai tavoli di trattativa nazionale per i rinnovi contrattuali e i suoi rappresentanti si sono distinti negli ultimi mesi con un atteggiamento particolarmente spregiudicato nel tentativo di ridurre diritti e tutele. Legacoop rappresenta alcune delle principali imprese cooperative interessate dallo sciopero. A Modena lo sciopero interessa circa 8mila lavoratori distribuiti nelle varie realtà tra cui importanti imprese della ristorazione collettiva come Cir, Elior e Camst, aziende multiservizi come Manutencoop, Dussmann, CoopService e Copma, e le agenzie di viaggio. A Modena, come in molte realtà dell'Emilia Romagna, è già in atto da fine marzo il blocco della flessibilità, degli straordinari e dei supplementari per raggiungere il rinnovo dei contratti. Le aziende e le associazioni datoriali persistono nel non rinnovare i contratti nazionali di lavoro proponendo soluzioni irricevibili sia sul piano economico che normativo».

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