la replica di hera
«Aimag, ecco i veri numeri su occupazione e indotto»
Tra i 50 e i cento posti di lavoro in meno e la contrazione di 180 milioni di euro per i fornitori locali: è la stima dei consulenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola nel caso in cui...
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Tra i 50 e i cento posti di lavoro in meno e la contrazione di 180 milioni di euro per i fornitori locali: è la stima dei consulenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola nel caso in cui Aimag dovesse essere assorbita da Hera. Ma Hera non ci sta e replica: «Sarebbe interessante esaminare su quali basi gli studi commissionati possano affermare che l’effetto dell’integrazione con Hera potrebbe determinare una riduzione dell’occupazione e delle attività dei fornitori locali. Evidentemente tali studiosi non hanno letto la proposta avanzata da Hera ai soci, che non solo assicura una piena continuità occupazionale, ma prevede anche un ampliamento degli ambiti di responsabilità nella provincia. In merito poi al ruolo dei fornitori locali, sono i dati a parlare più di ogni opinione: nei 15 anni di Hera la quota delle forniture locali è salita dal 58% al 69% dello scorso anno e di tre punti percentuali nei soli ultimi 3 anni. Ciò è anche corrisposto, secondo uno studio realizzato da Nomisma due anni fa, ad una crescita del fatturato di questi fornitori in altri mercati, in ragione del loro rapporto con Hera. Questo è avvenuto in modo omogeneo in tutto il territorio e assicura oggi un indotto occupazionale di oltre 6.000 lavoratori, in cui trovano impiego anche circa 800 soggetti svantaggiati con le forniture da coop sociali».
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