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Al Chiostro Delfini c’è il divieto di fumo Presto le telecamere 

Al Chiostro Delfini c’è il divieto di fumo Presto le telecamere 

Giro di vite per cercare di allontanare presenze non gradite Personale e cartelli fanno rispettare la tutela della salute 

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Da domani nel cortile di Palazzo Santa Margherita di corso Canalgrande, che ospita biblioteca Delfini, Civica e museo della Figurina Panini, non si potrà più fumare. Inoltre sarà presto attivata una decina di telecamere che, come annunciava tempo fa la direttrice della biblioteca Debora Dameri, serviranno a fornire maggiore sicurezza alle centinaia di ragazzi che ogni giorno frequentano questo luogo. Lotta dura quindi a presenze sgradite, con bivacchi indesiderati di perdi tempo e ,ancor peggio, spacciatori. Non è un mistero infatti, che nel cortile della Delfini in passato ci siano stati episodi spiacevoli. In ordine sparso. Un giovane spacciatore individuava potenziali clienti a cui vendere la propria droga a pochi metri da lì, nella via che divide la biblioteca civica dal teatro Comunale. Spesso entrando nel cortile si sente odore di cannabis e i non è mancato qualche caso di furto. Senza dimenticare che alcune presenze poco gradite nel cortile alcuni mesi fa hanno minacciato una dipendent al momento della chiusura del palazzo Santa Margherita. Il Comune dunque corre ai ripari e porta alcune novità utili a un luogo che rappresenta una interfaccia importantissima tra la città e l’amministrazione che la gestisce. Un luogo che è uno dei principali “biglietti da visita”. Il Comune dunque ha deciso di vietare, a partire da domani, Giornata mondiale “senza tabacco”, l’utilizzo di sigarette tradizionali ed elettriche nel cortile della Delfini. Ovviamente già da molti anni non si può più futura all’interno dei singoli istituti culturali, mentre ora per i fumatori la situazione si fa ancora più complessa. Dovranno infatti andare direttamente lungo corso Canalgrande. Il Comune ha anche definito per Delfini, Civica e Figurina anche le relative figure di riferimento che dovranno fare rispettare questi divieti. Per rendere nota la novità l’ufficio della cultura comunale ha anche predisposto una serie di attività informative, in particolare alcuni cartelloni che sono costati alle casse pubbliche poco più di mille euro. Cifra differente - 12mila euro - se n’è invece andata per un’altra questione importante come le telecamere. Il Comune installerà sette nuove telecamere nel chiostro della Delfini e ulteriori due serviranno a monitorare entrate e uscite del palazzo. Probabile che il comune esegua entro pochi mesi questi lavori. La sicurezza di utenti, molti i minorenni, e dipendenti non potrà aspettare ancora molto.
Stefano Luppi

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