I sindacati sulla Fondazione Cresci@mo «Divario da colmare tra il personale»
Colmare definitivamente il gap tra i contratti del personale assunto dal Comune e quello in capo alla Fondazione Cresci@mo. Dopo la richiesta arrivata in Consiglio comunale da M5S e Art.1-Mdp, sono i...
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Colmare definitivamente il gap tra i contratti del personale assunto dal Comune e quello in capo alla Fondazione Cresci@mo. Dopo la richiesta arrivata in Consiglio comunale da M5S e Art.1-Mdp, sono i sindacati ad incalzare l’assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza sul tema scuole d’infanzia e asili. «E’ trascorso ormai praticamente un anno dall’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo della Fondazione - spiegano Mara Mellace (Flc-Cgil), Alessandro Burgoni (Cisl scuola) e Gianni Fontana (Snals) - che riduce in modo molto parziale il gap contrattuale fra maestre di Cresci@mo e maestre delle scuole comunali ed è scaduto lo scorso agosto. L'accordo non è ancora stato raggiunto - incalzano le sigle di settore - perché la richiesta di colmare definitivamente la distanza, portata avanti dai sindacati che hanno finora presidiato il tavolo della trattativa, era rimasta inascoltata. Apprendiamo dalla stampa che l’amministrazione ha finalmente manifestato l'intenzione di colmare il gap contrattuale, in risposta ad un’interrogazione in Consiglio comunale». Detto che le parole dell’assessore in Consiglio sono state mal interpretate - tanto da portare alcuni consiglieri di maggioranza a complimentarsi per ‘l’impegno a ridurre il gap in tre anni’ - e che in realtà Cavazza aveva semplicemente riportato in aula la richiesta dei sindacati (quella di eliminare la distanza tra i contratti nel giro di 3 anni, appunto), dicendosi disponibile a ragionare su un progressivo avvicinamento tra le due posizioni.
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