Novi, Incendio distrugge deposito di un’azienda agricola
NOVI. Sembra un triste scherzo del destino ciò che è capitato, domenica sera, ad Andrea Magnani, titolare dell'azienda agricola La Frassona di Novi. A poche ore dalla ricorrenza del 29 maggio,...
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NOVI. Sembra un triste scherzo del destino ciò che è capitato, domenica sera, ad Andrea Magnani, titolare dell'azienda agricola La Frassona di Novi. A poche ore dalla ricorrenza del 29 maggio, intorno alle 21.30, il cosiddetto rustico, uno degli immobili compresi nell'azienda agricola di via Gavello, accantierato proprio a seguito del sisma, è andato a fuoco. Dai primi accertamenti pare da escludere l'ipotesi dell'incendio doloso, tuttavia l'accaduto è apparso da subito molto grave e ha provocato ingenti danni. «Mi sono affacciato - racconta un vicino di casa - e ho visto le fiamme. Ho subito allertato i Vigili del Fuoco, che avevano ricevuto già diverse telefonate dai residenti nella zona qui intorno. La famiglia Magnani viveva qui, ancora nel 2012 poi, a causa del terremoto, è stata costretta a trasferirsi in un'altra casa, nel centro del paese, in attesa che i lavori venissero ultimati. Purtroppo, il tetto del rustico adiacente l'abitazione, entrambi seriamente danneggiati da cinque anni, è completamente crollato e, anche del resto dell'edificio, è rimasto ben poco». Nonostante il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, infatti, accorsi con due squadre e tre mezzi, il casolare adibito a magazzino/laboratorio oggetto di ristrutturazione, annesso all'azienda agricola, è andato distrutto dal rogo. Sul posto, sono immediatamente accorsi anche i carabinieri. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta e non c’è stato alcun ferito.
Valeria Cammarota
Valeria Cammarota
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