A Castelvetro due giorni assurdi con il “Mercurdo”
CASTELVETRO. Torna l’appuntamento con il Mercurdo, il mercato dell’assurdo che sabato e domenica si svolgerà nel borgo medievale. La manifestazione, con cadenza biennale, sarà un vero e proprio...
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELVETRO. Torna l’appuntamento con il Mercurdo, il mercato dell’assurdo che sabato e domenica si svolgerà nel borgo medievale. La manifestazione, con cadenza biennale, sarà un vero e proprio palcoscenico all’aperto con tante iniziative che spaziano dagli spettacoli teatrali, dal mettere in scena un mondo surreale e onirico con performance, installazioni all’insegna del bizzarro e tante attività per tutta la famiglia. «L’aspetto fondamentale del Mercurdo - afferma l’assessore alla cultura Giorgia Mezzacqui - è il coinvolgimento del territorio oltre che dare libero spazio alla creatività e all’immaginazione, caratteristiche di ogni edizione». Un programma ricco che verrà inaugurato sabato con l’esibizione della banda di Castelvetro, a seguire la performance in Piazza Roma di trampolieri e mimi, poi ancora il trasformismo, dalle 22, per le vie del paese si terrà un “flash mob” musicale mentre nel piazzale della chiesa spazio al teatro di strada e all’esibizione dei mimi dell’Ucraina con lo spettacolo “Anime leggere”. A chiudere la serata saranno gli attori del teatro dell’Auriga, alle 23,45 seguendo, muniti di torce, una camminata nel bosco. Domenica si potrà ammirare l’installazione “murales volante” di Molino Rosenkranz in piazza Roma e il ritorno di “Fluxsus” con gli Spavaldi e il teatro Controluce che metteranno in scena un concerto mai suonato. Grande finale alle 22 in piazzale Chiesa con “Dream” di Katastrofaclown, il racconto, tra mimi, bolle di sapone e marionette, di un amore poetico tra un clown e una ballerina. Due grandi novità quest’anno: l’apertura di istallazioni artistiche a cura di “Ennesimo film festival” e il nuovo cinema 500, ovvero il cinema più piccolo del mondo dove una 500 diventerà una sala proiezioni. Altra novità è il “Mercurdino”, a misura di bambino. “L’arte esce dai luoghi deputati - commenta la direttrice artistica Alessandra Anderlini - e si riversa nelle strade, nelle piazze. Saranno due giornate all’insegna dell’assurdo, dell’arte ma anche del racconto, sia di storie che fanno sorridere ma anche riflettere».
Serena Fregni
Serena Fregni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
