«La tangenziale sarà inutile»
Formigine. Legambiente contesta la realizzazione del raccordo sud con la Modena-Sassuolo
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FORMIGINE. Si torna a parlare della futura tangenziale sud, la nuova strada in progetto per collegare direttamente la zona artigianale di Via Prampolini con lo svincolo di Ponte Fossa sulla superstrada Modena-Sassuolo. Legambiente ribadisce «ancora una volta le perplessità su questa opera». «Riteniamo in particolare che il consumo di territorio connesso a questo progetto (nel complesso circa 2 ettari di campagna saranno asfaltati) e l’impatto sul territorio non saranno compensati dai potenziali benefici previsti in termini di viabilità - spiega il circolo locale di Legambiente - Benefici che saranno inoltre ridotti dall’aumento dei chilometri di percorrenza dei veicoli derivante dalla prevista chiusura di Via per Sassuolo per l’accesso alla superstrada. Continuando a sostenere progetti di tangenziali, nuove autostrade come la Campogalliano Sassuolo e in generale investimenti a favore della mobilità su gomma si favorisce e si incentiva questa forma di mobilità e la ulteriore cementificazione del territorio ad essa connessa. Tutto questo in un comprensorio ed in una regione con i tassi di motorizzazione (e di inquinamento atmosferico) tra i più alti d’Europa, che avrebbe quindi bisogno di provvedimenti che vanno nella direzione diametralmente opposta: ridurre le quote di mobilità su gomma . Chiediamo ancora una volta - prosegue Legambiente - un cambio di visione e di approccio che ponga finalmente - con i fatti e non solo a parole - al centro della programmazione e degli investimenti il trasporto pubblico, la mobilità ciclopedonale e una nuova logistica delle merci incentrata sul ferro e sui “transit-point”. Siamo convinti che i 5,4 milioni di euro di finanziamenti pubblici previsti per la tangenziale sud potrebbero e dovrebbero, se solo ci fosse la volontà politica, essere dirottati su progetti di mobilità alternativa per i quali le risorse spesso latitano. Ad esempio, quanti km di ciclabili si potrebbero fare con queste risorse ? Quanti interventi per ridurre la velocità delle auto nei quartieri creando “zone 30 km/h” per la sicurezza di pedoni e ciclisti ?».
Fabrizio Tosi
Fabrizio Tosi
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