A Soliera una crisi di Giunta lampo
Fuori la renziana Natali, entra l’architetto Grazia. Ma volano gli stracci nel partito
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Maddalena Grazia è il nuovo assessore del Comune di Soliera, nominata dal sindaco Roberto Solomita nell’ambito di un complessivo riassetto delle funzioni all'interno della giunta. Sposata, 45 anni, due figli, l’architetto Grazia si occuperà di Lavori pubblici e Mobilità oltre che del progetto sul risparmio energetico.
Il suo ingresso in Giunta è però sintomo di una crisi aperta già da alcuni giorni e che ha visto l’estromissione di Patrizia Natali. Una nota del Comune parla di “disegno di rafforzamento dell’impegno e della presenza operativa della squadra diretta da Solomita”.
Il progetto più significativo dei prossimi due anni di governo - la riqualificazione del centro storico - viene assegnato al vicesindaco Caterina Bagni, che assume anche le deleghe alle Politiche educative e alle Pari opportunità. All’assessore Wainer Pacchioni vanno Sport ed Europa, mentre Marco Baracchi si occuperà anche di Smart City.
«Superata la metà del mandato amministrativo - spiega il sindaco - ho ritenuto necessario provvedere a conferire maggiore incisività all’azione di governo. Ringrazio Patrizia per il lavoro svolto e l’impegno profuso».
Ma le parole di circostanza celano un duro scontro interno visto che la Natali non l’ha presa affatto bene anche perché il progetto Solomita è arrivato improvviso. Di fatto si esclude la componente renziana, forte della vittoria al congresso e per di più viene estromessa l’eletta all’assemblea nazionale. In compenso Roberto Drusiani, segretario Pd e capogruppo in Consiglio, parla di sostegno al sindaco “nel rimpasto delle deleghe”.
Il suo ingresso in Giunta è però sintomo di una crisi aperta già da alcuni giorni e che ha visto l’estromissione di Patrizia Natali. Una nota del Comune parla di “disegno di rafforzamento dell’impegno e della presenza operativa della squadra diretta da Solomita”.
Il progetto più significativo dei prossimi due anni di governo - la riqualificazione del centro storico - viene assegnato al vicesindaco Caterina Bagni, che assume anche le deleghe alle Politiche educative e alle Pari opportunità. All’assessore Wainer Pacchioni vanno Sport ed Europa, mentre Marco Baracchi si occuperà anche di Smart City.
«Superata la metà del mandato amministrativo - spiega il sindaco - ho ritenuto necessario provvedere a conferire maggiore incisività all’azione di governo. Ringrazio Patrizia per il lavoro svolto e l’impegno profuso».
Ma le parole di circostanza celano un duro scontro interno visto che la Natali non l’ha presa affatto bene anche perché il progetto Solomita è arrivato improvviso. Di fatto si esclude la componente renziana, forte della vittoria al congresso e per di più viene estromessa l’eletta all’assemblea nazionale. In compenso Roberto Drusiani, segretario Pd e capogruppo in Consiglio, parla di sostegno al sindaco “nel rimpasto delle deleghe”.
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