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La Champions League parla carpigiano 

La Champions League parla carpigiano 

Luca Ascari (Carpinvest Group) e il suo staff lavoreranno fuori dallo stadio gallese alla caccia di prodotti contraffatti

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La finale di Champions League ha già un suo vincitore. Italiano. E parla carpigiano con un pizzico di dialetto finalese. Perché per il secondo anno consecutivo la Uefa ha affidato Carpinvest Group, agenzia leader per la tutela del marchio e della proprietà intellettuale, i servizi anticontraffazione in occasione della finale di sabato sera a Cardiff tra Juventus e Real Madrid.
«La vendita di articoli illegali fa segnare un incremento costante - spiega Luca Ascari, Brand Protection manager di Carpinvest Group - Non è un caso che le maggiori società calcistiche d’Europa si affidino a dei professionisti per tutelarsi ed evitare un rilevante danno economico. La nostra agenzia fornisce un servizio integrato di protezione, grazie a una specifica piattaforma online per le indagini sulla vendita di materiale contraffatto, e agli interventi mirati del nostro personale “sul campo”. L’impegno, una volta eliminati dal mercato i prodotti illegali, prosegue in fase giudiziaria, a livello peritale e testimoniale, per debellare chi è attivo illecitamente sul mercato».
L’incarico di Cardiff segue altri prestigiosi risultati, ossia i servizio anticontraffazione durante la finalissima di Europa League a Stoccolma tra Ajax e Manchester United e le due semifinali di Champions League in cui il team carpigiano ha operato tra Torino, Monaco e Madrid dove è andato in scena il derby tra Real e Atletico. E il bilancio è comunque sempre positivo con il sequestro di oltre 3mila articoli contraffatti e 100 biglietti falsi.
Non certo un record per i servizi firmati da Luca Ascari e il suo gruppo. Basti pensare che l’anno scorso, a Milano, per la finale di Champions tra Real Madrid e Atletico, le indagini e gli interventi sul campo condotti in collaborazione con la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale portarono al sequestro record di 11.260 articoli contraffatti messi in vendita nelle adiacenze dello stadio San Siro e in centro città e alla individuazione di 93 venditori abusivi, oltre che alla scoperta di una fabbrica dedita alla produzione di articoli calcistici contraffatti nel bergamasco.
Ma non c’è soltanto la Uefa - che certamente è un fiore all’occhiello - tra i principali clienti di Carpinvest Group, che dal 1986 opera nel settore della produzione dei brand. Le competenze di Ascari e dello staff hanno infatti permesso, con il tempo, di diventare leader continentale, conquistando la fiducia, tra gli altri, di Dolce&Gabbana, Red Bull, Juventus, Inter, Valentino Rossi, Guess e Swatch Group oltre che di numerose band musicali internazionali.
Francesco Dondi

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