Strade blindate, è un’esercitazione
di Valeria Cammarota
Esperimento tra le scuole “Da Vinci” e “Pascoli” per testare una città senza auto
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Pensare a una città che si sposti a una velocità di 30 km/h, equilibrando i rapporti tra pedoni, ciclisti e guidatori: è questa l’idea alla base del Pums, Piano Urbano della mobilità Sostenibile approvato, nei mesi scorsi, con una delibera di Giunta.
Il progetto vero e proprio dovrà essere redatto entro il 31 dicembre e per questo, nella mattinata di ieri, si è provveduto a un test finalizzato a verificare la fattibilità, le eventuali problematiche e i punti di forza delle modifiche immaginate in particolare per il quartiere di via Colombo, asse principale che attraversa un reticolo di vie dedicate a poeti e navigatori.
Dalle 7.30 alle 13 circa, sono state perciò chiuse al traffico via Giusti, all’altezza dell’ingresso della scuola primaria Leonardo Da Vinci e via Pascoli, in corrispondenza della scuola materna Pascoli. Sul luogo, a valutare le reazioni degli utenti in orario di entrata e uscita dei bambini da scuola, l’assessore all’Istruzione Stefania Gasparini, l’assessore alla Mobilità Cesare Galantini, il geometra Paolo Gualdi dell’Ufficio Viabilità e e la Polizia municipale.
Soddisfacente il risultato dell’esperimento, sia a giudizio dell’amministrazione sia dei genitori degli studenti, che da tempo lamentavano la sosta “selvaggia” dei veicoli negli orari di punta. «C’era timore per questa giornata - ha detto l’assessore Gasparini - ma il tutto è stato fatto in un percorso partecipato, che ha visto la scuola coinvolta del progetto».
Nel corso della mattinata, sul posto anche due ingegneri dello studio Sisplan, autore del progetto, che hanno organizzato diversi laboratori con gli studenti. Dato il buon esito del test, non è escluso che possa essere ripetuto a settembre, con orari e modalità differenti, magari ampliandolo a un’area più estesa.
Il progetto vero e proprio dovrà essere redatto entro il 31 dicembre e per questo, nella mattinata di ieri, si è provveduto a un test finalizzato a verificare la fattibilità, le eventuali problematiche e i punti di forza delle modifiche immaginate in particolare per il quartiere di via Colombo, asse principale che attraversa un reticolo di vie dedicate a poeti e navigatori.
Dalle 7.30 alle 13 circa, sono state perciò chiuse al traffico via Giusti, all’altezza dell’ingresso della scuola primaria Leonardo Da Vinci e via Pascoli, in corrispondenza della scuola materna Pascoli. Sul luogo, a valutare le reazioni degli utenti in orario di entrata e uscita dei bambini da scuola, l’assessore all’Istruzione Stefania Gasparini, l’assessore alla Mobilità Cesare Galantini, il geometra Paolo Gualdi dell’Ufficio Viabilità e e la Polizia municipale.
Soddisfacente il risultato dell’esperimento, sia a giudizio dell’amministrazione sia dei genitori degli studenti, che da tempo lamentavano la sosta “selvaggia” dei veicoli negli orari di punta. «C’era timore per questa giornata - ha detto l’assessore Gasparini - ma il tutto è stato fatto in un percorso partecipato, che ha visto la scuola coinvolta del progetto».
Nel corso della mattinata, sul posto anche due ingegneri dello studio Sisplan, autore del progetto, che hanno organizzato diversi laboratori con gli studenti. Dato il buon esito del test, non è escluso che possa essere ripetuto a settembre, con orari e modalità differenti, magari ampliandolo a un’area più estesa.
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