Carpi, i musicisti “speciali” suonano per il Papa
Gli studenti delle “Alberto Pio”, i disabili della band “Scià Scià” e il coro di non udenti si esibiranno domenica in Vaticano
CARPI. Subito dopo il terremoto del 2012, un gruppo di studenti delle scuole medie Alberto Pio, che appartengono all’orchestra nata 20 anni fa nell’istituto, chiesero al Vaticano di poter partecipare a qualche celebrazione alla Santa Sede, dal momento che quasi tutte le chiese del territorio erano inagibili. In quel momento iniziò un contatto che consentirà a un’orchestra speciale, di esibirsi, questa domenica, davanti a Papa Francesco.
Si tratta di un gruppo di 180 elementi con 84 studenti della scuola media accompagnati da quattro insegnanti, una ventina di musicisti della band Scià Scià della cooperativa sociale Nazareno, diretta dal maestro Enrico Zanella, e il Coro delle voci e Mani Bianche della scuola paritaria Figlie della Provvidenza di Santa Croce. Un gruppo unico, eterogeno e innovativo. Perché i disabili della band Scià Scia, ad esempio, si esibiranno con uno strumento particolare: il soundbeam, ovvero tavolette che riproducono suoni. Il Coro delle voci e Mani bianche, che comprende anche bambini non udenti, è invece in grado di riprodurre le note tramite una pedana vibrante.
Quella di domenica davanti al Pontefice sarà dunque un’esibizione suggestiva, anche per le forti implicazioni sociali, che garantisce un gruppo unico nel suo genere e dove la disabilità non è ostacolo bensì valore.
Assistere alle esibizioni dell’orchestra fa infatti rimanere a bocca aperta. La band Scià Scià, che si esercita all’atelier Mano Libera, comprende percussioni, chitarrista, la pianista Erica, batteria ma anche strumenti tradizionali.
«I suoni vengono creati premendo sui soundbeam, speciali tavolette che premute permettono di riprodurre la musica - racconta il maestro Enrico Zanella - Utilizziamo anche un paio di sensori in cui vengono inseriti pattern melodici. Il movimento del musicista è fondamentale nell’avviare il sensore: la nostra violinista Eleonora, poi, ha un archetto per ricreare il movimento del suono del violino. Dal 2009 abbiamo il soundbeam come band Scià Scià e ci siamo esibiti, tra gli altri, con Elio e le Storie Tese».
Tra i promettenti musicisti affetti da disabilità, che suoneranno davanti a Papa Francesco, si segnalano anche Marco Po, protagonista di più edizioni del Festival delle abilità differenti, veterano del soundbim, e Luca Pongiluppi, che si esibirà in due pezzi. Altrettanto entusiasti sono gli studenti delle Pio accompagnati dagli insegnanti. Il gruppo è partito verso Roma ieri mattina. «Sarà di certo un evento unico nel suo genere, con cui festeggeremo al meglio il ventennale dell’orchestra della scuola - commenta il prof di flauto Matteo Ferrari - Insieme ai ragazzi ci saremo anche noi docenti: Manuela Rossi, insegnante di pianoforte, Simone Valla (sassofono) e Mauro Bruschi, che segue la chitarra». I brani che Papa Francesco ascolterà saranno: l’Ave Maria di Caccini, Dona Nobis Pacem, Dolce Sentire, l’Ave Maria di Piazzolla, la Cantata di Bach, Pane vivo spezzato per noi e Gloria di Vivaldi.
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