Mettiamoci in gioco
di STELLA TAGLIAZUCCHI
Nonostante l'Appennino sia rimasto incolume da quello che anni fa, era il 2012, ha colpito la nostra Bassa anche noi siamo stati svegliati o sorpresi da quello che stava accadendo. Ne ho viste tante,...
2 MINUTI DI LETTURA
Nonostante l'Appennino sia rimasto incolume da quello che anni fa, era il 2012, ha colpito la nostra Bassa anche noi siamo stati svegliati o sorpresi da quello che stava accadendo.
Ne ho viste tante, e sentite altrettante.
Negli anni forse hanno parlato in troppi, anche chi poi di voce in capitolo non ne aveva.
La differenza l'ha fatta la gente che nel tempo è stata brava a ricominciare.
La parola “resilienza” ormai è troppo moderna e inflazionata, Gianluca Vacchi ha questa grande colpa, ma effettivamente è stato un grande esempio di positività e di capacità di riorganizzare la vita.
Difficile pensare che potrebbe capitare a tutti, giusto però è non vivere nella paura.
In questi giorni, a cinque anni da quegli eventi, si inaugurano targhe e si esibisce quanto è stato fatto per ricominciare tra capi di Stato e ministri.
Molto è stato rimesso in piedi e altrettanto credo si possa fare soprattutto per dare più chiarezza e più sicurezza a tutti.
Poi Totti si ritira e c'è il Modena Park, perdiamo per un po' di vista le cose più importanti per dare spazio a quelle che nella vita ci possono far star bene.
Il nostro tempo è strano ma anche i miei nonni andavano a ballare nonostante la guerra, i miei genitori nonostante il terrorismo di partito visitavano città e scoprivano cose. Nonostante tutto siamo sempre riusciti ad andare avanti caricando il futuro di aspettative. Essere persone pensanti e cercare ogni giorno di fare il nostro meglio non solo per noi stessi ma anche per quello che ci gira in torno è il prezzo da pagare per riuscire a fare sempre meglio.
Prendiamoci la responsabilità di costruire una società migliore anche con le nostre azioni.
Mettiamoci in gioco.
Stella Tagliazucchi MakeUp Artist
Ne ho viste tante, e sentite altrettante.
Negli anni forse hanno parlato in troppi, anche chi poi di voce in capitolo non ne aveva.
La differenza l'ha fatta la gente che nel tempo è stata brava a ricominciare.
La parola “resilienza” ormai è troppo moderna e inflazionata, Gianluca Vacchi ha questa grande colpa, ma effettivamente è stato un grande esempio di positività e di capacità di riorganizzare la vita.
Difficile pensare che potrebbe capitare a tutti, giusto però è non vivere nella paura.
In questi giorni, a cinque anni da quegli eventi, si inaugurano targhe e si esibisce quanto è stato fatto per ricominciare tra capi di Stato e ministri.
Molto è stato rimesso in piedi e altrettanto credo si possa fare soprattutto per dare più chiarezza e più sicurezza a tutti.
Poi Totti si ritira e c'è il Modena Park, perdiamo per un po' di vista le cose più importanti per dare spazio a quelle che nella vita ci possono far star bene.
Il nostro tempo è strano ma anche i miei nonni andavano a ballare nonostante la guerra, i miei genitori nonostante il terrorismo di partito visitavano città e scoprivano cose. Nonostante tutto siamo sempre riusciti ad andare avanti caricando il futuro di aspettative. Essere persone pensanti e cercare ogni giorno di fare il nostro meglio non solo per noi stessi ma anche per quello che ci gira in torno è il prezzo da pagare per riuscire a fare sempre meglio.
Prendiamoci la responsabilità di costruire una società migliore anche con le nostre azioni.
Mettiamoci in gioco.
Stella Tagliazucchi MakeUp Artist
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

