mirandola. I dati diffusi da platis e Neri
«Pronto soccorso al top, ma quanti limiti...»
MIRANDOLA. Un’interrogazione firmata da Antonio Platis e Mauro Neri (Forza Italia in Area Nord) svela i dati di accesso al pronto soccorso dell’ospedale di Mirandola. E apre una serie di riflessioni...
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MIRANDOLA. Un’interrogazione firmata da Antonio Platis e Mauro Neri (Forza Italia in Area Nord) svela i dati di accesso al pronto soccorso dell’ospedale di Mirandola. E apre una serie di riflessioni e richieste. «Gli accessi sono passati dai 24.634 del 2014 ai 25.542 del 2016 - scrivono - Aumento registrato in particolare a quelli più gravi dove i casi sono passati dai 185 ai 237 segnando un +28%. Purtroppo a fronte di questi incrementi non è stata registrato un aumento né del personale, che sta operando in condizioni di costante emergenza, né dei posti letto. Che sia necessario agire subito per supplire a queste carenze è evidente. Basta pensare che nel 2016 i codici rossi trasferiti in regime di urgenza ad altri ospedali per mancanza di posti letto o strutture idonee sono stati 38. Nel Pronto soccorso sono a disposizione tre letti e cinque barelle dove sono stati accolti, per più di 12 ore per poi essere dimessi, più di 1000 dei 2500 pazienti trattati: due posti letto sono occupati h24 tutto l’anno, e conseguentemente, a servizio rimangono un letto e 5 barelle. È chiaro che l’Ausl non può continuare a scaricare sulla professionalità del personale carenze strutturali e di organico che i dati degli accessi e dell’attività hanno evidenziato. Mirandola ed il suo ospedale continuano a dimostrare la loro centralità per tutta l’Area Nord. È necessario che Ausl e Regione intervengano per potenziare gli organici ed il numero di posti letto».
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