Gazzetta di Modena

Modena

Festa del 2 giugno: l’importanza di essere comunità 

Festa del 2 giugno: l’importanza di essere comunità 

Cerimonia nella residenza prefettizia con la consegna delle onorificenze a partigiani, internati e nuovi cavalieri

3 MINUTI DI LETTURA





La festa della Repubblica come occasione per rinsaldare il senso di appartenenza nazionale e l’importanza di essere parte attiva e costruttiva di una comunità territoriale. Sono i concetti emersi chiaramente ieri mattina, presso la Sede di Rappresentanza della Prefettura, Palazzo del “Principe Foresto” di corso Canalgrande, in occasione della ricorrenza del 71° Anniversario della fondazione della Repubblica italiana, . Qui si è riunita la comunità modenese con i suoi principali rappresentanti del mondo civile, politico e religioso, ai quali il prefetto Maria Patrizia Paba, ha letto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e e sottolineato l’importanza da parte di tutti come cittadini ad operare e impegnarsi ciscuno nel proprio settore per il bene comune.
Successivamente il Prefetto ha proceduto alla consegna delle onorificenze.Anche quest’anno c’è stato un momento dedicato ai nuovi cittadini italiani con la consegna della cittadinanza ad una famiglia di origine congolese da anni in Italia. la cerimonia è stata poi alletata dagli allievi dlele scuole Marconi di modena che hanno eseguito e cantato l’inno nazionale.
Numerosa la partecipazione dei familiari degli insigniti e dei rappresentati delle Istituzioni locali.”
In tutto cinque “Medaglie d’Onore”, dedicate ai deportati o internati nei campi di lavoro nazisti, o loro familiari, e di due “Medaglie della Liberazione” destinate ai Partigiani, agli ex Internati nei lager nazisti ed ai Combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze armate, con i relativi Diplomi, a seguire sono state consegnate le Onorificenze al “Merito della Repubblica italiana” a quattro Cavalieri e due Commendatori ed infine il Prefetto ha consegnato due Medaglie d’oro al “Merito Civile”, conferite dal Ministro dell’Interno ad una coppia di coniugi di Concordia per i meriti conseguiti in occasione del terremoto del maggio 2012.
ONORE AI PARTIGIANI. Il Ministero della Difesa, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ha disposto la consegna di una medaglia commemorativa denominata “Medaglia della Liberazione” ai partigiani, agli ex internati nei lager nazisti, ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze Armate ancora in vita alla data del 25 aprile 2015, o in caso di decesso o di impedimento, ai loro familiari. Quest’anno la “Medaglia della Liberazione” è stata consegnata a . Ivo Chiletti e Gilberto Mai
MEDAGLIA AGLI INTERNATI. Sempre in occasione del 2 giugno è prevista la concessione di una “Medaglia d’Onore ai cittadini italiani, sia militari che civili, ed ai familiari dei deceduti che siano stati deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale”. Sono stati insigniti dell’onorificenza: Settimo Busi ( deceduto ha ritirato il nipote Maurizio); Gino Costi; Francesco Montepeloso (deceduto, ha ritirato il nipote Francesco Mario); Alfredo Scassillo (deceduto, ritira la figlia Anna Maria); Luciano Venturi (deceduto , ha ritirato il figlio Ivano)
CAVALIERI E COMMENDATORI. Infine sono stati consegnai i diplomi ai nuovi cavalieri e commendatori. I cavalieri sonoPierangelo Baratta di Modena , Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri Forestale ; Gianni Bellini- di Medolla Imprenditore nel settore biomedicale; Pietro Cantore, Antiquario di Moden; Pasquale La torre, sottotenente dei Carabinieri in pension di Carpi. I commendatori sono Antonio Altobello di Mirandola, Imprenditore nel settore del restauro; Giorgio Polastri di Cavezzo, Imprenditore nel settore del restauro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google