Gazzetta di Modena

Modena

bargi (lega nord) 

«Gigetto, colpo basso del Pd» 

«Non vogliono rafforzarlo». Gibertoni (M5s): «Fumo negli occhi»

2 MINUTI DI LETTURA





“Slealtà da bassa politica”. Stefano Bargi, consigliere della Lega Nord, bolla così la bocciatura, da parte dell’assemblea regionale, della proposta di sviluppare la linea ferroviaria Modena-Sassuolo. «Una volta arrivati al voto in aula – dichiara il consigliere sassolese - il Pd ha sconfessato la disponibilità che l’assessore Donini (a cui in questo caso do atto di indubbia ragionevolezza) aveva espresso. Un bell’esempio di giochetto da Prima Repubblica. Peccato che la linea Modena-Sassuolo sia tutt’altro che un giochetto, con un bacino di utenza al terzo posto tra le tratte regionali. Miglioramento della banchina, l’annosa questione dei passaggi a livello di Formigine, sicurezza e sistema di controllo per il pagamento dei biglietti: la mia proposta conteneva punti per dare finalmente al tragitto la dimensione che merita, con il collegamento fino a Bologna, considerando come altrimenti tuttora in tanti, penso agli studenti, saltino la tratta e vadano a prendere il treno direttamente a Modena. Tutto evaporato nonostante un ragionevole accordo bipartisan». Ed alle polemiche della Lega ecco abbinarsi quelle del M5s con l’intervento di Giulia Gibertoni: «Una parte del Pd modenese, capitanata dal consigliere regionale Boschini getta fumo negli occhi dei cittadini, parlando di metrotranvia veloce e metropolitana di superficie. Una manovra della quale non si capisce il senso in un momento in cui le priorità dovrebbero essere altre, cioè raggiungere l’ammodernamento di questa linea ferroviaria senza smantellarla e sforzarsi per cercare delle risorse per risolvere il problema dell’eliminazione dei passaggi a livello». (al.sci.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google