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Minori stranieri, tutte le novità 

Minori stranieri, tutte le novità 

In Questura col progetto WelchHome si è discusso insieme alle famiglie ospitanti

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Procedure semplificate per l’ottenimento dei permessi di soggiorno destinati ai minori stranieri non accompagnati e la garanzia che il raggiungimento dei 18 anni non si tradurrà per loro nell’interruzione dei percorsi di studio, formazione professionale e integrazione avviati. Hanno discusso soprattutto di questi temi le famiglie WelcHome che partecipano all’omonimo progetto accogliendo Msna (minori stranieri non accompagnati), mercoledì 31 maggio in Questura durante un incontro a cui ha partecipato il personale dirigente dell’Ufficio Immigrazione. Ad accompagnare le famiglie, oltre ad alcuni dei ragazzi stranieri accolti, anche l’assessore a Welfare Giuliana Urbelli.
Le famiglie hanno portato la loro esperienza e discusso con il personale della Questura di problemi pratici come le difficoltà nell’ottenimento dei documenti per questi ragazzi, oltre che delle preoccupazioni inerenti la conversione del permesso di soggiorno al raggiungimento della maggiore età per non vanificare il percorso di integrazione fin qua attuato. «Una legge che - afferma l’assessora Urbelli - con le Linee guida sull’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, che andranno in Giunta a breve, e con il progetto WelcHome abbiamo in un certo senso anticipato. WelcHome è invece un progetto sperimentale di accoglienza in famiglia promosso insieme a realtà dell’associazionismo e del volontariato. Sono 15 le famiglie che hanno aderito aprendo le porte delle loro case ad altrettanti ragazzi». Attualmente dei 98 minori stranieri in tutela al Comune (39 giunti da inizio anno) 17 sono accolti in famiglia, 81 in diverse comunità presenti sul territorio comunale o nei Comuni limitrofi.

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