bomporto
Rosso Rubino è partito da Sorbara
di Serena Fregni
Le visite ai templi del lambrusco. Giovedì 8 alla cantina Righi e Bellei
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BOMPORTO. Un viaggio tra la storia e la tradizione del Lambrusco di Sorbara attraverso la dodicesima edizione di “Rosso Rubino”, il festival dedicato al Lambrusco.
La prima visita nelle cantine si è tenuta presso la cantina di Sorbara dove l’enologo Daniele Artioli ha condotto gli ospiti in una appassionante scoperta di questa nostra eccellenza.
La cantina di via Ravarino-Carpi 116 ha infatti una storia quasi centenaria che risale al 1923. Ha raccontato Daniele: «Lavoriamo 450mila quintali di uva all’anno su sette stabilimenti che coprono tutta l’Emilia, da Reggio a Mantova».
Per la produzione si parte dalla pigiatura, zona che lo stabilimento di Sorbara ha rinnovato due anni fa, dove arrivano i carri che scaricano l’uva. Uva bianca, Sorbara e Salamino sono le tre qualità che la cantina lavora.
Il tour è proseguito poi, passando per il magazzino, nella parte più “antica”, quella che ha fatto la storia e risalente agli anni Venti. Una parte che ha resistito al terremoto anche se con alcuni interventi necessari e che per la sua conformazione viene anche chiamata “La cattedrale del Lambrusco”.
«Qui si ritorna indietro nel tempo, la parte più suggestiva della cantina adesso è la parte di stoccaggio che stiamo cercando di rivalutare e tenere sempre in funzione proprio per la sua valenza storica», ha aggiunto l’enologo. Infine l’imbottigliamento e frizzantatura, in un capannone dove si trovano le autoclavi e serbatoi in pressione.
«Qui rendiamo frizzante il vino, dopo una seconda rifermentazione naturale, la anidride carbonica che si svolge durante la fermentazione rimane disciolta all’interno del vino che diventa frizzante e poi lo imbottigliamo». Dopo la apprezzata visita è arrivato un altrettanto apprezzato momento di degustazione all’aperto nel cortile della cantina con il concerto dei “Nessuna pretesa”.
La rassegna continua, poichè si prosegue fino al 29 giugno. Si è tenuto giovedì 1 giugno il secondo appuntamento alla Cantina Paltrineri. Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo l’8 giugno quando è in programma la visita a San Prospero (via Canaletto 52) presso la Cantina Righi e Francesco Bellei.
E il 15 giugno toccherà alla Cantina della Volta di via per Modena 82 a Bomporto.
Per informazioni: www.lambruscowinefestival.it.
La prima visita nelle cantine si è tenuta presso la cantina di Sorbara dove l’enologo Daniele Artioli ha condotto gli ospiti in una appassionante scoperta di questa nostra eccellenza.
La cantina di via Ravarino-Carpi 116 ha infatti una storia quasi centenaria che risale al 1923. Ha raccontato Daniele: «Lavoriamo 450mila quintali di uva all’anno su sette stabilimenti che coprono tutta l’Emilia, da Reggio a Mantova».
Per la produzione si parte dalla pigiatura, zona che lo stabilimento di Sorbara ha rinnovato due anni fa, dove arrivano i carri che scaricano l’uva. Uva bianca, Sorbara e Salamino sono le tre qualità che la cantina lavora.
Il tour è proseguito poi, passando per il magazzino, nella parte più “antica”, quella che ha fatto la storia e risalente agli anni Venti. Una parte che ha resistito al terremoto anche se con alcuni interventi necessari e che per la sua conformazione viene anche chiamata “La cattedrale del Lambrusco”.
«Qui si ritorna indietro nel tempo, la parte più suggestiva della cantina adesso è la parte di stoccaggio che stiamo cercando di rivalutare e tenere sempre in funzione proprio per la sua valenza storica», ha aggiunto l’enologo. Infine l’imbottigliamento e frizzantatura, in un capannone dove si trovano le autoclavi e serbatoi in pressione.
«Qui rendiamo frizzante il vino, dopo una seconda rifermentazione naturale, la anidride carbonica che si svolge durante la fermentazione rimane disciolta all’interno del vino che diventa frizzante e poi lo imbottigliamo». Dopo la apprezzata visita è arrivato un altrettanto apprezzato momento di degustazione all’aperto nel cortile della cantina con il concerto dei “Nessuna pretesa”.
La rassegna continua, poichè si prosegue fino al 29 giugno. Si è tenuto giovedì 1 giugno il secondo appuntamento alla Cantina Paltrineri. Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo l’8 giugno quando è in programma la visita a San Prospero (via Canaletto 52) presso la Cantina Righi e Francesco Bellei.
E il 15 giugno toccherà alla Cantina della Volta di via per Modena 82 a Bomporto.
Per informazioni: www.lambruscowinefestival.it.
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